In tempo per le festività natalizie il brand cinese Doogee ha sfoderato uno dei prodotti più interessanti della stagione invernale: il Tab G6 Max che vanta diverse caratteristiche tecniche e non solo (anche il prezzo come si vedrà gioca a favore di questo device) capaci di renderlo un prodotto su cui focalizzare la propria attenzione, sia che siate alla ricerca di un tablet per lo studio, sia che invece vogliate un dispositivo per il lavoro.

Alla scoperta del Doogee Tab G6 Max
Uno dei punti di forza dell’ultimo arrivato nella scuderia Doogee è senz’altro l’ampio pannello da 13 pollici e mezzo che rende il device un ottimo surrogato persino dei laptop, se si vuole viaggiare leggeri. Si tratta di uno schermo che si fa notare, non solo per le sue dimensioni panoramiche (il rapporto è 16:10), ma anche per la luminosità: come potete osservare, abbiamo volutamente scattato la maggior parte delle foto a corredo di questa recensione in situazioni di luminosità assai scarsa ma il Doogee Tab G6 Max è sempre stato leggibilissimo.

Ovviamente è presente la certificazione Widevine L1, essenziale per lo streaming di contenuti protetti in alta definizione su piattaforme come Netflix, Disney+ e Amazon Prime Video. L’unico neo del pannello IPS dalla risoluzione di 1920×1200 con frequenza di aggiornamento sui 90 hz (dunque perfetta anche per videogiocare) è l’assenza di trattamenti antiriflesso che potrebbero costringervi in situazioni di piena luce o in uffici con parecchi neon appesi al soffitto a trovare l’inclinazione più adatta per evitare fastidiosi riverberi.
Nulla da dire, invece, sulla scocca che come altri device del marchio asiatico si rivela particolarmente elegante nella sua essenzialità: le dimensioni come si diceva sono importanti, ma il dispositivo è parecchio leggero e spesso appena 7.7 millimetri.

Si infila nello zaino e si dimentica di averlo. Lungo il corpo del device si trovano, oltre ai consueti tasti per l’accensione e il volume, anche un jack audio da 3.5 mm (con il diffondersi dei dispositivo Bluetooth è un ingresso che va sparendo), lo slot che può ospitare due schede SIM (altra caratteristica di rilievo del prodotto cinese) e una micro-SD per espandere la memoria fino a 32 GB oltre i 32 già installati nel dispositivo.
Per quanto riguarda le fotocamere, quella posteriore si spinge fino a 13MP e benché su queste pagine virtuali si ripeta spesso che i tablet non sono certo i device più adatti per scattare foto, il Doogee Tab G6 Max se la cava discretamente, specie se serve fare una scansione al volo di un documento cartaceo da digitalizzare. La selfie-cam è da 8MP e ben se la cava alle prese con call di lavoro o videochiamate ai parenti in occasione degli auguri per l’ultimo dell’anno.

Se state organizzando una vacanza in montagna, è insomma il dispositivo ideale per continuare a studiare o lavoricchiare come pure per lo svago. Non solo perché, come abbiamo detto, il pannello panoramico invoglia a guardarci qualche film o serie, ma anche in quanto il processore Unisoc T7280 (discreto passo avanti rispetto ai predecessori Unisoc T7280 e Unisoc T7250) in combinato con le 32 GB di RAM (6 di base + 26 virtuali) permette di videogiocare con i titoli più diffusi su PlayStore e non teme il multitasking, nemmeno con l’ultimissimo Android 16.

Nelle nostre recensioni evitiamo sempre i tecnicismi, ma merita qualche parola in più il processore che, dotato di 2 CPU Cortex A78 ad alte prestazioni a 2.2 GHz e 6 CPU Cortex A55 a 2.0 GHz, benché non faccia gridare al miracolo (è in competizione con SoC come Snapdragon 4 Gen 2 , Dimensity 6400, Snapdragon 6s Gen 3 o Dimensity 7060), almeno su carta è il più veloce nella categoria dei chip 4G.

Buono anche l’impianto audio: davvero potente anche se, laddove portato al massimo del volume, tende a distorcere leggermente le tonalità alte mentre non consente mai di apprezzare realmente quelle basse. Ma si tratta di un compromesso accettabile per un dispositivo che potete attualmente acquistare al prezzo di 215 euro sullo store ufficiale del rivenditore presente su Amazon.

E infatti come si anticipava all’inizio di questa recensione, il prezzo è una delle tante caratteristiche positive del Doogee Tab G6 Max, se non persino quella principale. Potremmo sindacare sul fatto che nella confezione oltre al caricabatterie e al cavo per la ricarica non siano presenti la tastiera e nemmeno una cover (in silicone o a leggio), ma come si scriveva la tecnologia di bordo è tanta e tale che difficilmente si sarebbe potuto offrirla con un corredo maggiore di accessori senza ritoccare all’insù i listini.
Insomma, abbiamo per le mani un dispositivo completo e soprattutto trasversale, ottimo sia per lo studio o il lavoro sia per divertirsi (senza nemmeno il rischio di essere lasciati a piedi sul più bello dato che il taglio scelto per la batteria, 11mila mAh, consente sempre di arrivare a fine giornata) proposto a un prezzo a dir poco competitivo.