Da oggi, giovedì primo gennaio 2026, si potrà navigare di più in Europa e a costi più bassi. Merito della normativa comunitaria Roaming Like at Home che consente di usare il cellulare in altri Paesi Ue come in quello di residenza. In più, da gennaio, questi vantaggi sono estesi anche a Moldavia e Ucraina.
Le novità sul roaming Ue
Mentre quando si viaggia in Ue si possono usare la stessa quantità di minuti e di SMS inclusi normalmente nella propria offerta, sui gigabyte si applica una formula che ne limita l’ammontare, in particolare a chi ha un’offerta low cost: il volume di GB incluso è infatti pari all’importo della propria offerta (Iva esclusa) diviso un determinato coefficente, il tutto moltiplicato per due. A partire da oggi la divisione si farà per 1,10 e non più per 1,30 come fino a ieri, con la conseguenza diretta che si avranno più GB da utilizzare.

Dal 2026 i Paesi con il roaming senza sovrapprezzi sono: Antille Francesi, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guyana Francese, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Mayotte, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Réunion, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Moldavia e Ucraina.
La Svizzera, invece, resta un caso a parte, perché l’inclusione è a discrezione dei singoli operatori. Vodafone e ho. Mobile la includono già, per esempio, mentre altri come Iliad e WindTre prevedono offerte dedicate. Verrà invece escluso il Regno Unito che, dopo la Brexit, non rientra più nella normativa europea.