La Switch 2, la console cui Nintendo ha affidato il difficile ruolo di continuare il successo commerciale della piattaforma che l’ha preceduta, non ha trascorso un ottimo Natale, periodo clou nel settore dell’intrattenimento.

Switch 2 non vende quanto Switch 1
Secondo i dati di The Game Business negli Stati Uniti le vendite di Switch 2 nei mesi di novembre e dicembre sono calate di circa il 35% se confrontate con quelle registrate dalla Switch originale nello stesso periodo dell’anno di debutto, ovvero l’ormai lontano 2017.
La nuova console Nintendo non terrebbe il passo con la vecchia nemmeno al di qua dell’Oceano: nel Regno Unito facendo il raffronto si registra un calo del 16%, mentre in Francia la flessione raggiunge il 30%. Va meglio solo in Giappone, dove il calo durante le festività c’è comunque stato ma è risultato contenuto al 5,5% rispetto al modello originale.

Inoltre, restando in Giappone e allargando lo zoom fino a considerare l’intero anno di lancio, si scopre che le vendite della Switch 2 sono aumentate dell’11%. Un risultato positivo che potrebbe essere attribuibile alla disponibilità di una versione della console esclusiva per l’arcipelago nipponico che viene venduta a un prezzo inferiore rispetto a quello consigliato negli USA e in America, capace di rendere la Switch 2 maggiormente appetibile rispetto al resto del mondo.
Difficilmente, però, data la crisi delle RAM, i dazi di Donald Trump e altri problemi di natura geopolitica, col 2026 vedremo i listini di Switch 2 calare di prezzo. Si spera anzi che Nintendo non segua Microsoft e Sony che sono più volte intervenute nel corso della vita delle loro macchine, XBox Series X|S e PlayStation 5, per ritoccare all’insù i prezzi.

La questione economica potrebbe inoltre non essere dirimente. Infatti, la console Nintendo sembra inoltre aver pagato un periodo festivo scevro di titoli di prim’ordine: a quanto pare Metroid Prime 4 Beyond non è bastato ad allargare la platea di videogiocatori come auspicato in quel di Kyoto mentre Donkey Kong Bananza e Mario Kart World che hanno accompagnato il lancio di Switch 2 hanno già finito la propria portata propulsiva. L’ibrida nipponica, a metà strada tra la piattaforma da salotto e l’handheld, ha insomma bisogno di un titolo di tutto rispetto che conquisti nuove fette di pubblico. E dovrà anche arrivare piuttosto in fretta sugli scaffali dei negozianti.