Il periodo non certo facile sullo scacchiere internazionale sta tirando la volata a diverse aziende europee del comparto della difesa. Dalla Repubblica Ceca Czechoslovak Group a.s., gruppo tecnologico-industriale globale di proprietà dell’imprenditore ceco presente anche in Italia attraverso le controllate Fiocchi Munizioni e Armi Perazzi, ha annunciato l’intenzione di lanciare un’offerta pubblica iniziale e di presentare contestualmente domanda di ammissione alla quotazione e alle negoziazioni in Borsa.
L’IPO dovrebbe consistere nell’emissione di nuove azioni per 750 milioni di euro (Aumento di Capitale) da parte della Società e nella vendita di azioni esistenti da parte di CSG FIN (l’Azionista Venditore), il cui importo sarà determinato in una fase successiva. Lo si apprende da una nota diffusa da CSG.

La Società ha ricevuto impegni fondamentali da Artisan Partners Limited Partnership, in qualità di gestore degli investimenti, per conto di alcuni fondi e conti gestiti dall’Artisan Partners Global Equity Team, di alcuni fondi e conti gestiti da BlackRock e di Al-Rayyan Holding (controllata al 100% di Qatar Investment Authority), per un importo complessivo di 900 milioni di euro. Tali impegni sono soggetti esclusivamente al completamento dell’IPO e alle consuete condizioni.
Il 2025 di Czechoslovak Group in numeri
Il Gruppo ha registrato un CAGR pro forma dei ricavi del 126% tra il 2022 e il 2024, a seguito di una serie di operazioni di M&A volte ad accelerare la crescita in segmenti nuovi ed esistenti e riflettendo una solida conversione del portafoglio ordini in fatturato. Al 30 settembre 2025, il portafoglio ordini confermato totale del Gruppo ammontava a circa 14 miliardi di euro, con opportunità totali pari a circa 32 miliardi di euro, tra portafoglio ordini confermato e pipeline in fase di negoziazione.
L’azienda punta attualmente a un dividend payout ratio di circa il 30-40% dell’utile netto, pagabile a partire dal 2027, soggetto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione e alle condizioni di mercato prevalenti. Nei primi nove mesi del 2025 CSG ha registrato un fatturato di 4,5 miliardi (+82% su base annua su base pro-forma), un EBITDA operativo di 1,2 miliardi (+79% su base annua) e un margine EBITDA operativo del 26,4%.
Durante questo periodo, il 75% dei ricavi è derivato dalle vendite in Europa (con l’Ucraina che rappresenta il 26% delle vendite complessive), il 18% dagli Stati Uniti e il 6% dal resto del mondo. I ricavi per mercato di sbocco per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2025 sono stati ripartiti come segue: 79% dalla difesa, 19% dal settore civile e 2% dai settori industriali non legati alla difesa.