Il gruppo farmaceutico Servier ha annunciato la creazione di Servier Ventures, un fondo di venture capital interamente controllato dall’azienda. Il fondo ha una dotazione iniziale di 200 milioni di euro da investire in aziende biotech e tecnologiche innovative che si occupano di oncologia e neurologia. Ecco che cosa aspettarsi.
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Gli obiettivi di Servier Ventures
Olivier Laureau, presidente del Gruppo Servier, ha così commentato la nascita: «Servier Ventures è in linea con la nostra missione di promuovere il progresso terapeutico e rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti. Oggi investiamo una parte significativa del nostro fatturato per sviluppare la nostra pipeline R&D. Un impegno che prevede il sostegno ad aziende innovatrici che mirano a fornire soluzioni terapeutiche all’avanguardia per i pazienti».
Gli investimenti saranno effettuati attraverso l’acquisizione di quote di minoranza in aziende biotecnologiche e tecnologiche innovative che operano nei settori terapeutici dell’oncologia e della neurologia. Inizialmente, questo fondo investirà principalmente in Europa, con la possibilità di espandersi, in futuro, in altri Paesi.
Alexis Vandier, neo Global Head di Servier Ventures, ha aggiunto: «Servier Ventures finanzierà e sosterrà le aziende biotecnologiche emergenti e, se necessario, fornirà loro accesso alle competenze e alle conoscenze scientifiche per aumentare il loro potenziale e promuovere lo sviluppo di nuovi farmaci innovativi».
Qualche dettaglio su Servier
Servier è un’azienda farmaceutica globale indipendente governata da una fondazione no-profit, impegnata nell’avere un impatto sociale significativo per i pazienti e contribuisce alla sostenibilità ambientale. Il suo modello di governance ne assicura l’indipendenza, sostenendo al tempo stesso l’innovazione a lungo termine, con il 100% dei suoi profitti reinvestiti nello sviluppo del Gruppo. Impegnata nell’ipertensione e nelle malattie venose oltre al cardiometabolismo, Servier supporta i pazienti con condizioni croniche e migliora la loro vita quotidiana attraverso un approccio olistico, destinando quasi il 70% del suo budget R&D a questo comparto. Servier si concentra su un numero specifico di malattie neurodegenerative, in cui un’accurata profilazione del paziente consente di offrire una risposta terapeutica mirata attraverso la medicina di precisione.
Con sede in Francia, è presente in circa 140 Paesi. Nel 2023-24, il Gruppo, che impiega oltre 22mila persone in tutto il mondo, ha raggiunto un fatturato di 5,9 miliardi di euro. In Italia, ha sede a Roma dagli anni ’70 e occupa un totale di oltre 400 persone. Nel 2023-24 l’azienda commenta di aver ricevuto ricavi complessivi pari a 182 milioni di euro.