In Ucraina era stato il governo a chiedere direttamente a Elon Musk di spedire il prima possibile parabole Starlink per non interrompere le comunicazioni a poche ore dall’invasione russa nel febbraio 2022. In tutti questi anni gli esperti hanno confermato che l’internet satellitare di SpaceX è stato decisivo per la resistenza di Kiev. Da quando sono riesplose le proteste in Iran si è tornati a parlare della tecnologia venduta in mezzo mondo dall’imprenditore sudafricano. Come si legge su Associated Press, Starlink è oggi a disposizione gratuita di chi riesce a collegarsi dal Paese ed è diventato uno strumento prezioso.

Starlink in Iran: cosa sapere
In Iran Starlink è illegale. Il regime di Tehran è riuscito in parte a bloccare dal punto di vista tecnico l’accesso delle persone all’internet satellitare, ma c’è sempre qualcuno che riesce a bucare i blocchi. Secondo alcune testimonianze tutte le parabole che il regime riesce a trovare vengono distrutte. Sono impiegati anche i droni per pattugliare i quartieri e scovare quelle più esposte. Nel frattempo la situazione rimane critica e le comunicazioni con l’esterno sono a singhiozzo.
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Se nel caso ucraino Musk si era esposto in prima linea, esprimendo su X la propria volontà di supportare Kiev con Starlink, in questo caso il Ceo di Tesla è rimasto silente. Quel che importa ai dimostranti è il fatto che il servizio è accessibile gratuitamente e in questi giorni ha senz’altro fatto la differenza per far sì che l’opinione pubblica mondiale venisse a conoscenza di quel che sta accadendo. Intanto si attendono le prossime mosse di Donald Trump, che ha incitato i manifestanti a proseguire nella protesta in attesa degli imminenti “aiuti”.

Sono diversi anni che Starlink viene utilizzato clandestinamente in Iran. Ci sarebbero 50mila parabole nel Paese (secondo alcune stime 100mila). Come ha confermato il Guardian è grazie alla tecnologia di Musk se oggi il mondo ha ottenuto video e immagini della tragedia in corso in uno Stato dove il governo ha oscurato internet più volte negli ultimi giorni.