Nel 2025 le Porsche non sono andate fortissimo nelle vendite. Inchiodata soprattutto in Cina

Nel 2025 le Porsche non sono andate fortissimo nelle vendite. Inchiodata soprattutto in Cina

Per Porsche il 2025 è senza dubbio un anno da dimenticare. In Germania le consegne sono state 29.968, con una flessione del 16%, ma è in Cina che Zuffenhausen ha subito la contrazione peggiore, pari al 26% con 41.938 unità.

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Porsche sbanda in Cina

Da tempo sono note le difficoltà di Porsche in Cina. La Casa sportiva tedesca ha peraltro deciso di chiudere nel Paese asiatico tutte le stazioni di ricarica per auto elettriche a partire dal prossimo marzo. E non è il solo taglio previsto in Cina.

Anche la rete di vendita, secondo gli annunci precedenti, è infatti destinata a essere ridotta entro il 2027. A dicembre 2024, Porsche China aveva inoltre confermato un taglio del 33% del personale. In tutto ciò pesa sempre più la concorrenza di marchi autoctoni del calibro di Byd, Xiaomi, Xpeng e Nio che propongono vetture elettriche hi-tech che sembrano andare maggiormente incontro ai gusti sofisticati dell’utenza cinese.

Com’è andata la Casa di Zuffenhausen negli altri mercati

A livello geografico, il Nord America rimane la regione di vendita principale con 86.229 veicoli consegnati, un dato stabile rispetto all’anno precedente. Qui bisognerà comprendere se e quanto i dazi di Donald Trump avranno ripercussioni su vendite e margini.

A livello globale, Porsche ha consegnato un totale di 279.449 auto sportive ai clienti di tutto il mondo nel corso del 2025. Rispetto alle 310.718 unità dell’anno precedente, la flessione risulta perciò del 10%. Per il 2026, il management di Porsche ha confermato l’intenzione di continuare a investire nella sua strategia di propulsione diversificata, che comprende motori a combustione, ibridi plug-in e modelli totalmente elettrici.