L’escalation dei dazi di Trump colpisce la Ue, dal 2 al 12% in un anno. Lagarde: «Rischiamo il 15%». Poi la stoccata: «Strano alleato»

L’escalation dei dazi di Trump colpisce la Ue, dal 2 al 12% in un anno. Lagarde: «Rischiamo il 15%». Poi la stoccata: «Strano alleato»

«Se guardo oggi alla relazione tra gli USA e l’Europa, siamo passati da dazi medi intorno al 2% di poco più di un anno fa», ovvero a prima del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca,« a circa il 12 e qualcosa di media nell’area euro. E con le minacce che incombono, potremmo salire verso un 15% medio, pur con forti differenze tra settori». A dirlo la presidente della BCE, Christine Lagarde, da Davos per il Forum economico mondiale.

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La presidente della BCE, Christine Lagarde

La numero uno della Banca Centrale dell’Eurozona ha chiosato: «Se il 96% di questo costo ricade sul consumatore e sull’importatore statunitense, non mi sembra affatto un buon risultato, soprattutto dal punto di vista dell’inflazione. Credo quindi che sia necessario analizzare a fondo le conseguenze: quali sono gli effetti di spillover, quale l’impatto sull’inflazione e in che modo ne risente la crescita».

Le stoccate principali a Donald Trump le ha riservate però ai microfoni dell’emittente radiofonica francese RTL: con Trump, ha detto Lagarde, gli USA «si comportano in modo molto bizzarro per degli alleati», spiegando: «Quando sei alleato in seno al Trattato Nordatlantico, quando sei stato alleato per decenni e che hai partecipato alla storia rispettiva degli uni e degli altri, minacciare di impossessarsi di un territorio che non è chiaramente in vendita, come la Groenlandia, e agitare restrizioni tariffarie, restrizioni di vario ordine sul commercio internazionale non è proprio dar prova di un comportamento molto alleato». La presidente della BCE ha poi chiosato che seguirà con grande attenzione l’intervento di Trump a Davos.