La presidenza degli Stati Uniti è un vero affare per Donald Trump che oltre a sfamare quotidianamente il proprio ego gli consente di accrescere ancora di più il proprio conto in banca. In un anno di mandato, secondo un’inchiesta del New York Times, The Donald avrebbe guadagnato 1,4 miliardi di dollari. Cifra che però rischia di essere sottostimata.

Quanti soldi s’è intascato Trump?
Sono molte le voci che si sono susseguite in merito negli ultimi 12 mesi, soprattutto con riferimento alle crescenti attenzioni presidenziali verso il mondo cripto (le stime parlano di incassi che sfiorano il miliardo, ovvero 867 milioni di dollari), ma l’inchiesta include solo i suoi guadagni documentati.

«È impossibile sapere con quale frequenza Trump prenda decisioni ufficiali, in parte o interamente, perché vuole diventare più ricco», si legge. «E questo è proprio il problema. Una cultura della corruzione è perniciosa perché non è solo una deviazione dal governo nell’interesse pubblico, ma è anche la distruzione della legittimità democratica dello Stato».

Uno dei beni su cui i media hanno focalizzato la propria attenzione è l’aereo da 400 milioni di dollari che lo Stato del Qatar gli ha donato nel maggio scorso: dopo i controlli di sicurezza sarà introdotto nella flotta degli Air Force One, ma Trump ha già fatto sapere che non lo lascerà al suo successore al termine del secondo e ultimo mandato, tenendolo dunque per sé.

E poi ci sono gli oggetti coi suoi slogan che Trump indossa e che ha voluto fossero persino venduti in un piccolo store ricreato all’interno della Casa Bianca, mentre altri nascono qua e là in tutto il Paese. Solo di merchandising legato alla propria figura e a quella dei propri cari il presidente USA avrebbe guadagnato decine e decine di milioni di dollari: per la realizzazione di un documentario dedicato alla first lady Melania Trump, la famiglia del presidente avrebbe incassato dalla piattaforma di e-commerce Amazon 28 milioni di dollari. Secondo il New York Times le media tech company avrebbero versato nelle casse dei Trump qualcosa come 90,5 milioni di dollari.

Insomma, per il New York Times Trump avrebbe tratto profitto dal suo ritorno alla presidenza per un importo pari a 16.822 volte il reddito mediano delle famiglie statunitensi. E intanto si aspetta sempre la commercializzazione del T1 Phone, il Trump Phone placcato in oro che il presidente USA aveva annunciato prima per agosto, poi per settembre e infine a dicembre. Siamo a gennaio inoltrato e non s’è ancora visto.

Secondo quanto riportato dal Financial Times ripreso dal noto sito hi-tech The Verge, il servizio clienti di Trump Mobile (società gestita dai figli di The Donald) avrebbe attribuito i ritardi allo shutdown che ha paralizzato lo scorso autunno le attività del governo statunitense, rallentando le consegne e le autorizzazioni necessarie. Tutta colpa del Congresso, insomma, che non votava il bilancio di Trump: una accusa che abbiamo già sentito ma non al telefono…