Dopo mesi di anticipazioni, sta per partire il trasferimento dei clienti PosteMobile sulla rete mobile TIM. PostePay, che controlla l’operatore virtuale, ha confermato l’avvio della migrazione progressiva delle SIM, indicando come data di inizio il 23 febbraio 2026, secondo quanto si legge sul sito di PosteMobile.
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Come funzionerà il passaggio a TIM?
Secondo quanto si apprende, il passaggio alla rete TIM sarà automatico e graduale, senza necessità di sostituire la SIM né modifiche ai costi delle offerte attive. La migrazione procederà per scaglioni nell’arco di alcuni mesi, seguendo una modalità simile a quella adottata nel 2021 durante il ritorno sulla rete Vodafone.
PosteMobile dovrebbe essere in grado di gestire tecnicamente il trasferimento senza interventi da parte degli utenti. Non si escludono, però, casi isolati in cui possa servire assistenza, ad esempio per variazioni di copertura, compatibilità dei dispositivi o specifici aspetti software. Per questa ragione, PostePay afferma di assicurare supporto durante tutta la fase di migrazione.
Che cosa deve fare chi non accetta il trasferimento?
Il cambio di rete non riguarderà le vecchie SIM PosteMobile ESP attivate prima del 14 luglio 2014: queste continueranno a operare sulla rete ex Vodafone Italia, a meno che l’utente non richieda una sostituzione della SIM. Chi non desidera accettare la migrazione può esercitare il diritto di recesso senza costi. In assenza di portabilità verso un altro operatore, è necessario compilare il modulo “Richiesta di Cessazione Contratto”, allegare un documento d’identità e inviare tutto via email o posta ordinaria.
Chi, invece, sceglie di passare a un altro operatore mantenendo il numero vedrà il recesso completarsi automaticamente al momento della portabilità.
Questa migrazione si inserisce nel più ampio percorso di collaborazione tra TIM e Poste Italiane, oggi primo azionista del gruppo telefonico. Dopo il memorandum of Understanding del 7 maggio e il contratto firmato il 5 novembre, le due aziende avevano già indicato il primo trimestre 2026 come periodo previsto per l’avvio delle operazioni.
Con questo passaggio, PosteMobile affronta il quarto cambio di rete dalla sua nascita: inizialmente su Vodafone come ESP MVNO, poi su Wind come Full MVNO, nuovamente su Vodafone dal 2021 e ora in transito verso TIM.