Emergent vola in alto con il maxiround da 70 milioni di dollari. L’Italia è il secondo Paese UE per investitori

Emergent vola in alto con il maxiround da 70 milioni di dollari. L’Italia è il secondo Paese UE per investitori

Emergent, startup indiana che ha messo a punto una piattaforma di creazione software basata sull’AI che aiuta a costruire applicazioni web e mobile full-stack, ha annunciato di aver raccolto 70 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B guidato da Khosla Ventures e SoftBank Vision Fund 2, con la partecipazione di Prosus, Lightspeed, Together e Y Combinator.

In totale, Emergent ha sinora raccolto 100 milioni di dollari in soli 7 mesi dal lancio. Il finanziamento arriva mentre oltre 5 milioni di utenti stanno già costruendo e lanciando prodotti reali su Emergent in più di 190 Paesi.

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Che cosa fa Emergent?

La piattaforma di Emergent funziona come un team di sviluppo, con agenti che progettano, costruiscono, testano e scalano il software end-to-end. Il risultato è una piattaforma che offre sia alle aziende consolidate che ai nuovi imprenditori velocità e sicurezza.

Soprattutto i creatori di business possono monetizzare le loro creazioni, passando dall’idea al flusso di cassa in poche ore. Emergent realizza software utilizzabili in produzione, progettati per essere distribuiti, integrati con Stripe e altri provider di fatturazione integrati, così che il prodotto sia pronto alla monetizzazione fin dal lancio.

«La creazione di software sta attraversando un cambiamento strutturale – ha dichiarato Mukund Jha, co-fondatore e CEO di Emergent – In passato, solo chi aveva competenze tecniche o capitale poteva trasformare le idee in prodotti reali. Emergent ribalta questo modello. Stiamo vedendo milioni di persone costruire e lanciare vere aziende, workflow e prodotti in pochi giorni. Di conseguenza, molti stanno generando nuove fonti di reddito. Aiutando le persone comuni a costruire e monetizzare le proprie idee, Emergent interviene per alimentare il segmento più cruciale dell’economia: le piccole imprese e gli imprenditori».

Emergent dopo il round

Arrivato dopo soli tre mesi dal round di Serie A da 23 milioni di dollari, successivo a un seed da 7 milioni, questo rappresenta uno dei passaggi più rapidi da Serie A a Serie B nel settore dell’AI. Oltre al nuovo finanziamento, Emergent annuncia anche di aver raggiunto 50 milioni di dollari dopo 7 mesi dal lancio e dimostra che la rimozione delle barriere tecniche sblocca una classe completamente nuova di creatori di software, dai piccoli imprenditori agli aspiranti founder.

Il finanziamento di Serie B sosterrà la continua crescita del team, l’accelerazione dello sviluppo del prodotto e l’espansione in nuovi mercati, mentre la domanda di creazione software basata su AI tra imprenditori e piccole imprese continua a crescere.

L’investimento di Khosla Ventures e SoftBank riflette la crescente fiducia nella traiettoria di Emergent. Il round segue il recente supporto del Google’s AI Futures Fund. In questo quadro, l’Italia gioca un ruolo chiave nel panorama europeo, posizionandosi come secondo mercato dell’UE per numero di supporter e investitori nel progetto.