L’AI di OpenEvidence vola nei finanziamenti e arriva in corsia. La startup usata dai medici americani ha chiuso un round da 250 milioni di dollari

L’AI di OpenEvidence vola nei finanziamenti e arriva in corsia. La startup usata dai medici americani ha chiuso un round da 250 milioni di dollari

OpenEvidence, piattaforma di Intelligenza artificiale utilizzata dai medici in America, ha chiuso un round di finanziamento di Serie D da 250 milioni di dollari, che ha valutato l’azienda a 12 miliardi di dollari. Questo rende OpenEvidence l’azienda di intelligenza artificiale per la sanità di maggiore al mondo.

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OpenEvidence dopo il round

Il round è stato co-guidato da Thrive Capital e DST Global e porta il finanziamento totale raccolto da OpenEvidence a circa 700 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi. Tra gli investitori precedenti figurano Sequoia, Google Ventures, Nvidia, Kleiner Perkins, Blackstone, Henry Kravis, Coatue, Thrive Capital, Conviction, ICONIQ, Greycroft, Breyer Capital, BOND, Craft Ventures, Goanna, Meritech, Alkeon, Mayo Clinic.

«Se un medico cercasse di rimanere aggiornato leggendo solo le nuove evidenze scientifiche pubblicate sulle 10 principali riviste mediche e solo le modifiche più recenti alle linee guida della propria specializzazione, impiegherebbe nove ore al giorno – ha affermato Daniel Nadler, fondatore e CEO di OpenEvidence – Senza una tecnologia come OpenEvidence, i medici potrebbero perdersi nuove scoperte o linee guida cruciali semplicemente perché non hanno il tempo di reperirle. I medici vogliono fornire la migliore assistenza ai pazienti e OpenEvidence è lo strumento che consente loro di farlo in modo sicuro».

Il nuovo finanziamento sarà utilizzato per investire in ricerca e sviluppo e per calcolare i costi associati all’architettura agentica multi-AI di OpenEvidence.