L’AI di BandoSubito raccoglie 2 milioni di euro e si butta sui mercati spagnolo, tedesco e francese

L’AI di BandoSubito raccoglie 2 milioni di euro e si butta sui mercati spagnolo, tedesco e francese

Nata due anni fa da un’idea di tre giovani imprenditori – Ciro Borrelli, Carlo Vespa e Saverio Salaris – BandoSubito ha annunciato un round di finanziamento da 2 milioni di euro, raccolti con il supporto di Zest, OpenT, Apside e l’acceleratore Fin+Tech, che vede tra i promoter anche Credem e Nexi – tutte coinvolte in qualità di investitori. Al round hanno anche partecipato diversi investitori privati, tra cui Andrea Piol. Questo nuovo round segna una tappa importante per la startup torinese che ha come obiettivo quello di rivoluzionare il modo in cui le aziende accedono ai bandi e ai contributi pubblici. 

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BandoSubito e i progetti per il futuro

La piattaforma di BandoSubito sfrutta l’Intelligenza artificiale per monitorare fonti pubbliche, europee, nazionali, regionali e comunali, incrociare i dati delle imprese registrate, verificare la prefattibilità, suggerire la documentazione necessaria, e guidare i professionisti nella fase di candidatura. I fondi raccolti serviranno a: 

● Espandere il team, con l’assunzione di nuove figure professionali;

● Sviluppare funzionalità avanzate per la gestione completa della rendicontazione, automatizzando i processi di monitoraggio e reporting richiesti dai bandi pubblici;

● Puntare all’internazionalizzazione del servizio, portando la piattaforma in altri paesi europei dove le PMI affrontano sfide simili nell’accesso ai fondi pubblici, a partire da mercati chiave come Spagna, Francia e Germania. 

«BandoSubito nasce per portare una reale innovazione nel settore della finanza agevolata. La legge di Bilancio 2025 ha introdotto misure fondamentali per le PMI, con uno stanziamento di circa 30 miliardi di euro destinato a sostenere il sistema produttivo italiano, ma è necessaria una trasformazione profonda per sostenere la competitività delle imprese nel lungo periodo – afferma Gabriele Ronchini, amministratore delegato di Zest Investments – Grazie alla tecnologia basata sull’AI, BandoSubito rende i processi più semplici, rapidi ed efficienti dando risultati affidabili. Il team di giovani founder ha dimostrato fin da subito impegno e competenza e confidiamo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati». 

BandoSubito attualmente collabora con studi commercialisti e con consulenti su tutto il territorio nazionale, e ha ottenuto finanziamenti dalla Regione Piemonte per progetti pilota per un valore complessivo di 800mila euro. Con il nuovo capitale, l’azienda prevede di raddoppiare il numero di clienti professionali entro il prossimo anno e lanciare funzionalità che faciliteranno l’accesso ai bandi per PMI e associazioni, gruppi spesso penalizzati. 

«Il nostro obiettivo è democratizzare l’accesso ai fondi pubblici alle imprese per investire in innovazione, lavoro e sviluppo. L’AI e l’automatizzazione dei processi possono snellire la burocrazia e facilitare l’accesso alle risorse – commenta Ciro Borrelli – Con questo round di investimento, BandoSubito punta a diventare il punto di riferimento italiano per la finanza agevolata supportata da AI, rendendo il percorso che porta al contributo pubblico più trasparente, rapido e accessibile».