I ricercatori dell’Università Beihang di Pechino hanno sviluppato un cerotto bioelettronico che somministra farmaci e geni. Un aiuto per le cure localizzate su organi complessi come cuore, reni, ovaie, cistifellea. La nuova tecnologia medica ha meritato una pubblicazione su Cell, rivista scientifica.
Il dispositivo chiamato Pocket ha superato anche i rischi associati agli effetti collaterali e alla non efficacia a livello cellulare. Così si fanno progressi nella micromedicina intelligente, quella che può entrare negli organi e guidare farmaci verso aree specifiche interne da curare. E negli indumenti elettronici intelligenti ad uso medico, il settore sta inventando vestiti, magliette, scarpe, finte pelli e adesso un cerotto.
Alcuni organi sono difficili da curare per la loro forma irregolare, Pocket riesce a adattarsi alle loro strutture interne e superficiali. L’invenzione nasce nella lotta contro tumori al seno o genitali. Le donne con mutazioni ereditarie del gene BRCA1 hanno come strada la rimozione preventiva di ovaie e tube di Falloppio per prevenire il cancro. Una strada che significa infertilità.

Struttura e tecnologie del cerotto Pocket, un dispositivo medico indossabile che integra nanopori, idrogel e nanofili per fornire farmaci direttamente alle cellule bersaglio
Anche le terapie geniche tradizionali si superano, perché non sono utilizzabili sempre su organi sensibili come quelli riproduttivi. I ricercatori hanno scelto il percorso strumentale basato su campi elettrici. Il cerotto Pocket è composto da canali microscopici, membrane cellulari e corrente a bassa tensione. I farmaci con questo strumento possono entrare nelle cellule bersaglio senza coinvolgere i tessuti più profondi.
Il cerotto viene tagliato a regola d’arte e ha garantito nel test una copertura superiore al 95% delle superfici irregolari, su organi come reni, ovaie, fegato, intestino. Il foglio si compone di quattro strati, nanopori e un serbatoio di idrogel che contiene farmaco e elettrodi in nanofili d’argento. Sono state utilizzate per il substrato flessibile tecniche laser avanzate. Siamo ancora nella fase di studi preclinici di successo.
Il Pocket è stato sperimentato sui topi, è stata somministrata una terapia genica BRCA1per preservare la fertilità e prevenire il cancro. Sono state fatte sperimentazioni anche per prevenire trapianti renali e far agire al meglio farmaci antinfiammatori direttamente sugli organi. Le prospettive sono tante dichiarano i ricercatori, tra le patologie che si cureranno quelle agli occhi, legate a diabete e infiammazioni croniche.
Somministrazione ultra‑precisa: il cerotto flessibile che rivoluziona il trattamento degli organi sensibili è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace
