L’azienda tedesca BioNTech ha citato l’americana Moderna affermando che il vaccino Covid-19 mNexspike violerebbe un brevetto relativo al prodotto concorrente Comirnaty sviluppato dalla realtà del Vecchio continente assieme alla statunitense Pfizer.
Le accuse di BioNTech a Moderna
BioNTech, riporta Teleborsa, sostiene che “Moderna ha già tratto profitto e continuerà a trarre profitto dall’uso non autorizzato e senza licenza della tecnologia vaccinale semplificata e basata su domini di BioNTech contro il COVID-19” e che “Moderna ha registrato vendite per 1,168 miliardi di dollari dei suoi vaccini contro il COVID-19 fino al terzo trimestre del 2025, con mNexspike che dovrebbe rappresentare il 55% dei vaccini contro il COVID-19 venduti da Moderna nella stagione 2025-2026”.
La società tedesca fa sapere, nel documento depositato in un tribunale del Delaware, di aver intentato la causa per ottenere un risarcimento che le “consentirà di reinvestire nella sua piattaforma mRNA, in modo da poter continuare a scoprire vaccini all’avanguardia per combattere le malattie infettive e salvare vite umane a livello globale”, si legge nell’atto introduttivo.