Bravo, fintech internazionale specializzata nella gestione, ristrutturazione e prevenzione del sovraindebitamento, ha siglato un accordo per una linea di credito da 200 milioni di euro messa a disposizione da fondi gestiti da Fortress Investment Group. L’operazione rappresenta un nuovo passo nella strategia di espansione della società, che utilizzerà le risorse per rafforzare la propria presenza in Spagna, mercato in cui opera dal 2018, e per dare ulteriore impulso allo sviluppo della propria divisione creditizia.
Fondata in Messico e attiva in Italia dal 2021, Bravo è oggi presente anche in Brasile, Colombia e Portogallo, con un modello operativo che combina tecnologia, analisi dei dati e competenze finanziarie per offrire soluzioni personalizzate a persone e famiglie in difficoltà economica.
Bravo, i prossimi passi
Il nuovo finanziamento si aggiunge al sostegno già ricevuto da istituzioni di primo piano. Tra queste figurano:
- BBVA Spark, la divisione venture debt del gruppo BBVA;
- GPF Capital, investitore focalizzato sulle PMI;
- Cercano Capital, che gestisce parte del patrimonio del co‑fondatore di Microsoft Paul Allen;
- Achieve, uno dei principali player statunitensi nel settore del debt management.
In Italia la società comunica di avere già supportato oltre 20mila persone e famiglie, gestendo un portafoglio debitorio superiore a 148 milioni di euro.
I risultati raggiunti includono:
- più di 10.000 negoziazioni concluse,
- quasi 105 milioni di euro di debiti liquidati,
- un contributo concreto al recupero della stabilità finanziaria dei clienti.
Santiago Oñate Verduzco, Country Manager Operations di Bravo in Italia, ha sottolineato l’importanza strategica del nuovo finanziamento: «Questo traguardo raggiunto dall’headquarter spagnolo rafforzerà ulteriormente la struttura internazionale della fintech. Siamo molto soddisfatti dei progressi ottenuti nei vari mercati, in particolare in Italia. Il 2026 si sta rivelando un anno ricco di evoluzioni commerciali e operative, e siamo convinti che rappresenterà un momento chiave per il consolidamento e la crescita di Bravo nel Paese».