In spacetech e difesa K3RX raccoglie 1,65 milioni di euro. Guidano il round Deep Ocean Capital SGR e RoboIT

In spacetech e difesa K3RX raccoglie 1,65 milioni di euro. Guidano il round Deep Ocean Capital SGR e RoboIT

K3RX, società tech impegnata nell’aerospazio e nella difesa che sviluppa componenti ad alte prestazioni basate su una nuova classe di materiali ultra-refrattari, ha chiuso un round da 1,65 milioni di euro. Tra i main investor: Deep Blue Ventures (DBV), il fondo DeepTech di Venture Capital gestito da Deep Ocean Capital SGR S.p.A., e RoboIT – il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la robotica e l’automazione industriale, nato su iniziativa di CDP Venture Capital e Pariter Partners. L’investimento strategico rappresenta un tassello per il rafforzamento dell’autonomia industriale italiana in un ambito tecnologico che si colloca all’intersezione tra sicurezza, competitività e capacità di innovazione del sistema produttivo.

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Accanto ai co-lead investor, il round ha visto la partecipazione di Pariter Robotics e Pariter Partners. L’operazione si inserisce nella strategia di Deep Ocean Capital volta a sostenere le tecnologie abilitanti che rendono possibile lo sviluppo di soluzioni d’avanguardia nel settore dell’aerospazio e in tutte le infrastrutture industriali strategiche che ne costituiscono la filiera italiana.

L’innovazione di K3RX

K3RX si occupa dello sviluppo di componenti realizzati con UHTCMC – Ultra High Temperature Ceramics Matrix Composites e materiali innovativi capaci di operare fino a 2.700 gradi che garantiscono stabilità strutturale, durabilità e riutilizzabilità.

Rispetto ai materiali tradizionali impiegati in questi contesti, come il reinforced carbon-carbon o metalli adatti alle alte temperature come il tungsteno, le soluzioni sviluppate da K3RX offrono prestazioni complessivamente superiori alle alte temperature in termini di resistenza a stress meccanici, ablazione e ossidazione, rendendosi particolarmente adatte per applicazioni che richiedono affidabilità e performance in condizioni operative estreme.

K3RX dopo il round

L’investimento punta ad accompagnare K3RX nel passaggio cruciale verso una piena maturità industriale, sostenendo lo sviluppo di una capacità produttiva scalabile e competitiva. Il capitale investito consentirà alla società di ampliare il proprio mercato di riferimento, estendendo le applicazioni della tecnologia UHTCMC e rafforzando la presenza nei mercati esteri, in particolare in Europa e negli Stati Uniti.

Parallelamente, K3RX potrà potenziare e rendere più robusta la propria catena di approvvigionamento, migliorando tempi e costi attraverso nuove relazioni con fornitori di materie prime e partner industriali, e ottimizzando quelle già in essere. Il piano di crescita prevede anche il rafforzamento del team, con nuove assunzioni in ambito amministrativo, tecnico-ingegneristico e produttivo, accanto a investimenti in strumentazioni per la lavorazione, con l’obiettivo di internalizzare processi produttivi strategici e accrescere il controllo industriale.

«L’ingresso di RoboIT e Deep Ocean Capital rappresenta per noi un passaggio strategico di grande valore. Due partner che condividono la nostra visione tecnologica e industriale e che portano competenze, relazioni e capitali fondamentali per accelerare il percorso di crescita di K3RX – dichiara Giorgio Montanari, CEO di K3RX – Questo rafforzamento della compagine societaria conferma la solidità del nostro progetto e ci permette di affrontare con ancora maggiore ambizione le prossime fasi di sviluppo, continuando a investire in innovazione, industrializzazione, posizionamento internazionale, e continuando a spingere l’innovazione dei materiali oltre i limiti attuali».