Il nuovo decreto energia approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure da 5 miliardi di euro per alleggerire i costi energetici di famiglie e imprese. Tra gli interventi principali c’è un nuovo bonus elettricità da 115 euro annui, destinato ai nuclei con redditi più bassi.
Leggi anche: In spacetech e difesa K3RX raccoglie 1,65 milioni di euro. Guidano il round Deep Ocean Capital SGR e RoboIT
A chi viene riconosciuto il bonus e come funziona?
Il contributo sarà riconosciuto a partire dal 2026 ai nuclei con:
- ISEE fino a 10.000 euro,
- ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli.
Secondo le stime del governo, il bonus raggiungerà 2,64 milioni di famiglie, ovvero gli stessi beneficiari del bonus sociale elettrico. I due contributi non sono alternativi: chi già riceve il bonus sociale potrà cumularlo con il nuovo bonus da 115 euro.
Il decreto introduce anche una seconda misura:
- uno sconto volontario di almeno 60 euro l’anno per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro che non hanno diritto al bonus sociale.
Si tratta di contributi straordinari che i venditori di energia potranno riconoscere ai propri clienti, ampliando così la platea dei beneficiari.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il provvedimento «molto significativo», sottolineando che l’impatto complessivo delle misure dovrebbe generare risparmi superiori a 5 miliardi di euro per famiglie e imprese. Le modalità operative non sono ancora state definite da Arera, ma lo saranno attraverso i decreti attuativi.