The Run, la corsa di una influencer diventa un horror in FMV

The Run, la corsa di una influencer diventa un horror in FMV

Andare a correre lungo un percorso in mezzo ai boschi. Cosa potrebbe mai succedere? Certo, farsi male e non avere rete per chiamare i soccorsi. Oppure, peggio, essere inseguiti da un gruppo di assassini mascherati. The Run è un titolo in FMV (Full Motion Video) che ci fa vivere un’esperienza molto più cinematrografica rispetto a quelle a cui siamo abituati in console o su PC.

The Run, la recensione

Il gameplay in videogiochi del genere è ridotto all’osso ed è possibile raggiungere i titoli di coda nel giro di una serata. Solo che, al posto di rimanere passivi sul divano, possiamo incidere sulla storia ogni volta che ci imbattiamo in un bivio narrativo. Il bello degli FMV è che ci consentono di influenzare la trama e cambiare il finale della storia (sono cinque in tutto per The Run).

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La storia di The Run ci parla di Zanna Hendricks, una influncer molto atletica che ha deciso di spostarsi in Italia per sperimentare un percorso boschivo molto instagrammabile. C’è materiale a sufficienza per un piano editoriale social coi fiocchi. Il problema è che la ragazza, interpretata da Roxanne McKee (Il Trono di Spade), inciampa presto in un gruppo di minacciosi individui che indossano maschere inquietanti.

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Potremo essere molte cose in The Run: spaventati, coraggiosi, ingenui. Il bello è che a ogni curva della trama assisteremo a un evolversi sempre diverso della storia, ripreso con un montaggio serrato e mai noioso. Certo, ci sono i cliché, ma l’interpretazione generale degli attori è buona. Non possiamo andare oltre nella trama, però il prodotto sviluppato da PRM Games disponibile su Steam si fa notare in una nicchia gaming che talvolta regala chicche notevoli.