Meta stringe un accordo con AMD per acquistare 6 gigawatt di infrastrutture data center basate su nuovi processori

Meta stringe un accordo con AMD per acquistare 6 gigawatt di infrastrutture data center basate su nuovi processori

Meta compie un nuovo passo nella sua corsa all’Intelligenza artificiale e sigla con AMD un accordo che prevede la fornitura di 6 gigawatt di infrastrutture data center basate sui futuri acceleratori del chipmaker, distribuiti nell’arco di cinque anni a partire dalla seconda metà del 2026. Un impegno che, secondo la CEO Lisa Su, vale «decine di miliardi di dollari per gigawatt», come si legge su Teleborsa.

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Un’alleanza strategica

L’accordo non si limita alla fornitura di hardware. Meta riceverà anche warrant per acquistare fino a 160 milioni di azioni AMD, che matureranno solo al raggiungimento di specifici obiettivi tecnici e di performance del titolo. Se esercitati, trasformerebbero il gruppo di Zuckerberg in uno dei principali azionisti dell’azienda di semiconduttori.

E così Meta vuole garantirsi accesso prioritario alla capacità produttiva di AMD in un mercato in cui la domanda supera di gran lunga l’offerta. E AMD, dal canto suo, consolida un cliente che è già il suo secondo più importante.

Il piano di Meta

Il piano di Meta è noto: costruire un’infrastruttura AI di scala mai vista prima. Zuckerberg ha parlato apertamente della necessità di sviluppare “decine di gigawatt” di potenza computazionale entro il decennio, e “centinaia di gigawatt” nel lungo periodo. L’accordo con AMD arriva dopo un’altra partnership annunciata con Nvidia, confermando che la strategia di Meta è multifornitore: diversificare per evitare colli di bottiglia e accelerare la crescita dei propri modelli generativi.

Meta continuerà infatti a utilizzare hardware Nvidia e a sviluppare chip proprietari, mentre AMD fornirà versioni personalizzate dei suoi acceleratori di nuova generazione — tra cui il MI450 e i successori — ottimizzati per i carichi di lavoro di inferenza, sempre più centrali nell’AI generativa.

Un mercato nervoso

Il 2024 si è chiuso per AMD con 34,6 miliardi di dollari di ricavi, e l’accordo con Meta potrebbe imprimere un’accelerazione significativa alla crescita del gruppo. Ma nonostante questo, il titolo ha vissuto mesi di forte volatilità: gli investitori temono che il boom dell’AI possa non sostenere a lungo valutazioni così elevate.

Alcuni dei warrant concessi a Meta matureranno solo se il titolo AMD raggiungerà 600 dollari, un livello molto distante dai circa 197 dollari dell’ultima chiusura. Un obiettivo ambizioso, che riflette la fiducia di Meta nel potenziale di AMD ma anche l’incertezza del mercato.

La notizia ha avuto un impatto immediato: in preapertura a Wall Street, il titolo AMD è balzato fino al +15%, segno che gli investitori leggono l’accordo come un segnale di forza nella competizione con Nvidia.