
Cortina – “Un altro enorme schiaffo alla sinistra violenta”, è stato questo il titolo di Libero alla notizia che ieri ha cambiato le sorti della Nazione dando nuova linfa al Governo Meloni, troppo spesso subissato da critiche ingiuste solo perché in tre anni l’esecutivo non ha fatto nulla di ciò che aveva promesso, dando invece la colpa alle opposizioni.
Il fatto: ieri il Ministro per il Turismo Daniela Santanchè era a un pranzo di lavoro con la Venere di Botticelli per darle il benservito da testimonial della più importante campagna fallimentare degli ultimi centocinquant’anni. A nulla sono valse le ragioni di Venere che ha cercato di spiegare perché quell’idea era una colossale stronzata, il Ministro Santanchè ha semplicemente fatto un cenno con la mano e l’icona del Rinascimento italiano si è trovata circondata da energumeni che l’hanno trascinata fuori dal locale.
Il Ministro, sopraffatto per il troppo lavoro della giornata rispetto ai suoi standard, avrebbe quindi deciso di prendersi tutto il mese di libertà e, dopo aver finito il pranzo, si stava recando al suo chalet in montagna per registrare già i videosaluti pasquali per i suoi follower poco abbienti. Uscendo dal locale ha incontrato Gualtiero Della Monica, noto senzatetto locale, che sovente chiedeva l’elemosina davanti agli esercizi commerciali di Cortina. Il Ministro, commosso da tanta povertà, non ha resistito al suo sguardo e gli ha donato due sue società in bancarotta.
A nulla è valso il tentativo di Della Monica di non farsi intestare le due società, purtroppo il notaio della Santanchè ha subito validato le operazioni e il povero Gualtiero è stato immediatamente arrestato dalla Guardia di Finanza perché, a differenza del Ministro, non gode dell’immunità parlamentare ed è tenuto a pagare per i suoi reati.
Insomma un’altra grande giornata di successi per il governo Meloni e i suoi ministri.
Davide Paolino
L’articolo Buone azioni. Santanchè incontra un mendicante e gli dona due società in bancarotta proviene da Lercio.