
TORINO – Dopo il crollo al Roland Garros, per Jannik Sinner è tempo di visite mediche. Qualche giorno fa, il numero 1 del ranking mondiale ha fatto tappa a Torino per sottoporsi a una serie di esami al JMedical, il centro medico della Juventus che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento di molti campioni sportivi, sia umani che come Sinner.
Tutti gli accertamenti sono stati avvolti dalla massima riservatezza, tuttavia è trapelato che il campione di San Candido si sarebbe sottoposto alla diagnostica della centralina, a un crash test, a test vari di locomozione e al cambio completo dell’olio. Di recente, Sinner aveva mostrato problemi con il sistema di refrigerazione (il radiatore superficiale è andato spesso in ebollizione rischiando di espellere il liquido di raffreddamento direttamente addosso ai raccattapalle).
I tecnici che lo hanno visitato hanno però rassicurato, parlando di un normale ciclo di spurgo del circuito e di nessuna perdita strutturale, solo un eccesso di pressione nella vaschetta di compensazione. “Nessuna lesione: era semplicemente entrata polvere rossa nel filtro dell’aria” ha spiegato uno dei responsabili del JMedical.
I sanitari hanno confermato che non è stato necessario sostituire il braccio destro, è bastato un aggiornamento firmware e il riavvio del servizio Dritto.exe, anche se, per precauzione, sono stati sostituiti i cuscinetti delle ginocchia e ricalibrato il servosterzo del rovescio.
In vista di Wimbledon, i tecnici hanno effettuato solo piccoli interventi: un patch del software, la sostituzione dei tergicristalli oculari – per assicurare la commozione nei momenti giusti – e l’aggiornamento del sistema operativo col pacchetto “tagliaerba”. Forza Jannik!
Stefano Pisani
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