Alluvioni nell’East London: un nuovo modello unisce comunità e natura

Londra fa i conti con il suo fiume più importante, il Tamigi, e il rischio di inondazione. Come riporta Down To Earth, l’East London ha il 13% delle sue proprietà ad alto e medio rischio di allagamento. La causa è l’urbanizzazione non calcolata per i cambiamenti climatici, per il rischio del Tamigi di uscire dai bordi.

Ci sono le soluzioni naturali, ad esempio i tetti verdi e le zone umide. Sono sfide ambientali, architettoniche ma anche socioeconomiche per la città più cosmopolita del mondo.Soltanto nel 2021, sono state allagate più di 1000 proprietà e le sterline spese sono molte: 281 milioni. Si parla di inondazioni record, quelle degli ultimi anni ma soprattutto del 2021. Le perdite sono anche assicurate perché spesso i danni superano i budget previsti.

13% di rischio è una statistica che presuppone l’attivazione di messaggi di allerta. Un po’ come avviene nelle zone colpite da tifoni, tempeste e trombe d’aria. Le zone londinesi in pericolo, in passato erano paludi, parliamo dei quartieri Tower Hamlets, Newham e Hackney. L’assorbimento dell’acqua è stato naturale ma lo sviluppo urbano non ha mai considerato straripamenti voluminosi. L’85% delle zone paludose sono state sostituite dalla città nel secolo scorso. Ad incidere sul fiume l’innalzamento del mare, la vegetazione di assorbimento deve ritornare.

zone umide lungo i letti dei fiumi possono contribuire a migliorare la resilienza alle inondazioni

Insieme al pericolo di allagamento anche un rischio importante per la salute umana, Londra ha sistemi fognari che risalgono all’età vittoriana e devono essere aggiornati

Il 78% del territorio londinese è urbano, composto da cemento, asfalto e tetti che non assorbono le acque superficiali. Londra ha delle barriere di larga scala contro le maree ma non contro le inondazioni locali. Infatti, il rischio è tutto localizzato nella capitale est. Il problema esiste da anni e fa parlare gli esperti di un bisogno di rinnovamento urbano strategico. Anche perché, meno si abbatte il rischio di inondazioni e più i costi aumentano tra riparazioni e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

I sismometri per prevedere le inondazioni e gestirne i rischi
I sismometri per prevedere le inondazioni e gestirne i rischi

Il Tamigi ha anche un altro problema: è inquinato e contaminato dalle acque reflue. L’Agenzia per l’ambiente e altri enti di settore stanno monitorando da tempo questa situazione. La zona est di Londra ha sistemi fognari che esistono dall’età vittoriana. Non erano stati progettati per un futuro rischio di cambiamento climatico e forti inondazioni dal Tamigi. Fiume che in realtà riceve fino a 39 milioni di tonnellate di acqua sporca.

Alluvioni nell’East London: un nuovo modello unisce comunità e natura è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace