Giornata ricchissima di annunci per Apple, che in un colpo solo ha rinnovato MacBook Pro e Studio Display, presentando anche i nuovi e potentissimi M5 Pro e M5 Max. C’è spazio anche per il MacBook Air con M5: il laptop più popolare al mondo riceve così ancora più potenza.
Disponibile per il preordine dal 4 marzo e negli store dall’11 marzo, il nuovo modello arriva nelle varianti da 13 e 15 pollici nei colori celeste, mezzanotte, galassia e argento.
Un salto generazionale nelle prestazioni
Il cuore della novità è il chip M5, che segna un deciso passo avanti rispetto al predecessore su tutti i fronti. La CPU a 10 core — con quello che Apple definisce il core più veloce mai realizzato — lavora in tandem con una GPU fino a 10 core dotata di Neural Accelerator dedicato per ogni singolo core.
Il risultato? Una macchina capace di gestire i task di intelligenza artificiale fino a quattro volte più velocemente rispetto al modello M4, e fino a 9,5 volte rispetto all’M1. Numeri che si traducono in vantaggi concreti: il rendering 3D con ray tracing in Blender è 1,5 volte più rapido rispetto all’M4, l’ottimizzazione video con Topaz Video quasi due volte più veloce, mentre l’elaborazione di immagini in Affinity guadagna un ulteriore 50% di velocità.
Anche la navigazione web segna un vantaggio netto — fino al 50% — sui concorrenti equipaggiati con processori Intel Core Ultra X7. Decisamente niente male! A completare il quadro della connettività, il chip wireless N1 progettato internamente da Apple porta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, garantendo connessioni più stabili e performanti anche in mobilità.
Più storage e un design che non cambia

L’altro aggiornamento di peso riguarda l’archiviazione: la configurazione base raddoppia, passando da 256 a 512 GB, e per la prima volta MacBook Air offre fino a 4 TB. L’unità SSD è inoltre due volte più veloce in lettura e scrittura rispetto alla generazione precedente, un beneficio tangibile per chi lavora con librerie fotografiche estese o modelli AI on-device, in locale.
Il resto è la conferma di scelte già vincenti: il display Liquid Retina da 500 nit con supporto a un miliardo di colori, la videocamera Center Stage da 12MP con Panoramica Scrivania, il sistema audio con Dolby Atmos, le due porte Thunderbolt 4 (per Thunderbolt 5 è necessario scegliere i nuovi MacBook Pro) e l’autonomia dichiarata di 18 ore. Il tutto in un corpo in alluminio senza ventola — quindi completamente silenzioso — che non ha ceduto nulla in termini di spessore o peso. MacBook Air con M5 gira su macOS Tahoe, con Apple Intelligence integrata e il nuovo effetto Edge Light per le videochiamate. In Italia si parte da 1.139 euro. Considerate le specifiche, davvero un rapporto prestazioni-prezzo solidissimo.
Appuntamento a domani per la star di questa settimana: il MacBook Neo, primo laptop economico di Apple.
Apple MacBook Air M5: più potenza, più spazio, stessa leggerezza è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Umberto Stentella
