Il piano di razionalizzazione del personale avviato da Bending Spoons dopo l’acquisizione di WeTransfer potrebbe ora estendersi anche a Vimeo, la piattaforma di video hosting rilevata lo scorso anno per 1,38 miliardi di dollari in contanti dal gruppo fondato dal Ceo Luca Ferrari. A rivelarlo è stato Business Insider, che ha riportato la conferma dell’azienda sull’avvio di un nuovo round di tagli a livello globale, senza però fornire dettagli sull’entità dei licenziamenti.
Secondo The Verge, l’impatto sarebbe significativo: il sito cita un post su LinkedIn dell’ex vicepresidente di Vimeo per i marchi globali e la creatività, che ha dichiarato di essere stato coinvolto nei licenziamenti «insieme a gran parte dell’azienda», lasciando intendere che la riduzione riguarderà una quota consistente della forza lavoro complessiva.
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Il precedente WeTransfer
Non si tratta del primo intervento di revisione dell’organico da parte di Bending Spoons, che opera in un mercato come quello statunitense caratterizzato da una maggiore fluidità nelle dinamiche occupazionali. Come ricordato da MilanoFinanza, già a settembre 2024 il gruppo aveva avviato un drastico ridimensionamento in WeTransfer, la piattaforma leader nella condivisione di file acquisita a fine luglio dello stesso anno.
Le indiscrezioni parlavano allora di un taglio di circa il 75% dei dipendenti, su un totale di oltre 350 persone. Una percentuale poi confermata dallo stesso Ferrari, che aveva comunicato al team di WeTransfer la probabile necessità di una riduzione del personale di quella portata. Una scelta, aveva spiegato il Ceo, maturata dopo un’analisi approfondita dell’azienda e finalizzata a definire una visione di lungo periodo in linea con il metodo operativo di Bending Spoons.