“Biglietti troppo cari”, emiro del Qatar rinuncia a vedere dal vivo la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi

Milano-Cortina (2026) – L’anno è appena iniziato e già si prospetta essere drammatico per la comunità di miliardari che domina il mondo intero. Non basta la morte dei poveri per malnutrizione, fame, turni di lavoro massacranti e calamità naturali dettate dal riscaldamento globale; per chi detiene metà della ricchezza mondiale ci sono sempre più problemi all’orizzonte (e no, non stiamo parlando della famigerata PATRIMONIALE tanto cara ai malvagi sinistri e che tanto spavento porta ai poveri miliardari). “Per essere un vero miliardario avido affarista pezzo di merda certificato devi presenziare agli eventi top”, ci spiega Mach Bel Padel, emiro del Qatar con un patrimonio stimato in cinque depositi di Zio Paperone “solo così riesci poi a incontrare altri pezzi di merda con cui fare affari e la cerimonia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina era l’occasione giusta per incrementare i miei affari!”.
“Peccato però che, constatando i prezzi, mi sono reso conto che o scelgo di presenziare all’evento finale delle Olimpiadi o costruisco tre centri commerciali nella nuova Gaza by Donald Trump”, continua Bel Padel, “e tra le due scelgo l’opzione che mi costa meno!”.

Il problema di Bel Padel è comune a tutti i miliardari che si sono ritrovati costretti a rinunciare alla cerimonia di chiusura di Milano-Cortina 2026 per i prezzi troppo proibitivi. Accanto all’emiro spuntano infatti le defezioni anche di Mark Zuckerberg, Elon Musk e Lex Luthor ma tutti e tre promettono di incontrarsi al più presto in una famosa isola americana.

Qualunque essa sia.

Davide Paolino

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