Cani super intelligenti: uno studio rivela come apprendono nuovi nomi senza addestramento

Sono rari e importanti i cani dotati di forti capacità di apprendimento, tanto da riuscire a comprendere le parole. Grazie a loro la scienza può studiarne i processi cognitivi. Una ricerca pubblicata su Science è del dottor Shany Dror, esperto di apprendimento cognitivo presso l’Università Eötvös Loránd in Ungheria.

Alcuni cani sottoposti a test hanno dimostrato di saper imparare i nomi dei giocattoli ascoltando i loro proprietari. Questa modalità di apprendimento è simile a quella dei bambini di un anno e sei mesi, i neonati però apprendono sempre inconsapevolmente il linguaggio anche quando vengono coinvolti con giochi e esercizi mirati. Cosa che non avviene nei cani, l’apprendimento dei cani è sempre attento e strategico.

Sono stati messi alla prova per lo studio del border collie Chaser, che sono capaci di riconoscere più di mille giocattoli, una qualità unica rispetto all’intera popolazione canina. Quella ricettività mnemonica ha permesso di indagare anche le capacità linguistiche dei cani. Lo studio ha coinvolto 10 esemplari ritenuti abili nell’apprendere i nomi di oggetti. Ai proprietari è stato chiesto didiscutere su un nuovo giocattolo davanti al cane e senza nessuna interazione.

Bryn, un Border Collie maschio di 11 anni del Regno Unito, che conosce i nomi di circa 100 giocattoli

Bryn, un Border Collie maschio di 11 anni del Regno Unito, che conosce i nomi di circa 100 giocattoli

Cani e bambini di pochi mesi mostrano delle similitudini nell’apprendere le parole o acquisire capacità linguistiche, l’importanza dell’esposizione attiva e passiva

“Per testare la nostra teoria – raccontano i ricercatori – abbiamo chiesto ai proprietari di dieci cani dotati di intelligenza elevata di lasciare che il loro cane osservasse passivamente le loro discussioni con un’altra persona su un nuovo giocattolo. Il processo veniva ripetuto poi con un secondo oggetto. Abbiamo poi chiesto ai proprietari di ripetere il processo su un altro giocattolo”. Dopo quattro giorni di esposizione passiva al nome, sette border collie su dieci sono riusciti a recuperare i nuovi giocattoli da una pila mista con una precisione superiore alle precedenti esperienze, e rispetto ai cani non sottoposti all’ascolto passivo degli umani.

Una nuova tendenza ridefinisce le preferenze dei proprietari di cani
Una nuova tendenza ridefinisce le preferenze dei proprietari di cani

Gli esperimenti successivi hanno verificato la capacità dei cani di apprendere il nome di un oggetto non visibile durante la conversazione. Cinque cani su otto lo hanno riconosciuto correttamente dopo due settimane confermando una capacità di memoria elevata e agile.

I cani comuni, pur appartenendo al gruppo dei border collie, non hanno dimostrato gli stessi risultati. Questo studio non è solo utile a comprendere le abilità linguistiche anche negli animali e le capacità di apprenderle. Sono informazioni che miglioreranno anche la visione dei cani, metodi di educazione, addestramento e rapporti con i loro familiari umani.

Cani super intelligenti: uno studio rivela come apprendono nuovi nomi senza addestramento è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace