Se usando ChatGPT ti sei trovato di fronte a messaggi d’errore, sappi che il problema non è stato affatto isolato. Il chatbot di OpenAI ha attraversato un’interruzione parziale che ha colpito un numero elevato di utenti, con un picco di oltre 12.000 segnalazioni registrate su DownDetector nel momento più critico. La società ha riconosciuto rapidamente la situazione, parlando di “tassi di errore elevati” che hanno interessato sia ChatGPT che i servizi Platform.
ChatGPT in tilt per ore
Secondo l’aggiornamento ufficiale, l’incidente principale è stato dichiarato risolto alle 17:14 ora della costa Est degli Stati Uniti. La normalizzazione, però, non è stata immediata per tutti i componenti. OpenAI ha infatti mantenuto attivo un avviso di stato relativo alla funzione di fine-tuning dell’API, specificando di aver applicato misure di mitigazione e di essere al lavoro sul completo ripristino. Un segnale che, pur con il servizio tornato operativo per la maggior parte degli utenti, l’infrastruttura stava ancora attraversando una fase di recupero.

La giornata complicata non ha riguardato solo l’ecosistema OpenAI. Anche Anthropic ha segnalato problemi analoghi sul proprio chatbot Claude, con errori diffusi sulle API di tutti i modelli. In questo caso la società ha indicato una risoluzione più rapida, con lo stato tornato regolare intorno alle 13:00 ora della costa Est.
La concomitanza dei disservizi ha riacceso l’attenzione sulla fragilità operativa dei servizi di intelligenza artificiale su larga scala, sempre più centrali per lavoro, studio e sviluppo software. Quando piattaforme di questo tipo subiscono rallentamenti o blackout, l’impatto si estende a 360 gradi, abbracciando non solo gli utenti comuni, ma anche i flussi produttivi delle aziende e delle applicazioni professionali che dipendono dalle API dei chatbot.
Per ora, OpenAI invita a monitorare la pagina di stato mentre proseguono i lavori di ripristino. Tradotto: in queste ore l’AI potrebbe continuare a fare le bizze, mostrando di tanto in tano segni di affaticamento; il peggio, ad ogni modo, dovrebbe essere passato.
ChatGPT in tilt per ore: disservizi diffusi, ecco cosa è successo è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Umberto Stentella
