Certi autori sono talmente influenti che basta citare il loro genere letterario perché nove su dieci vengano citati come maestri indiscussi. Senz’altro è il caso dell’horror con Edgar Allan Poe, lo scrittore americano vissuto nella prima metà dell’Ottocento che con i suoi racconti ha angosciato generazioni di lettori, senza usare effetti speciali. Gli è bastata la forza della sua immaginazione, un pozzo lugubre da cui ha pescato trame da incubo. Edgar Allan Poe’s Interactive Horror: 1995 Edition è un titolo che torna dopo parecchi decenni in console e su PC per proporre un’avventura punta e clicca in un’atmosfera molto retro gaming.
Edgar Allan Poe’s Interactive Horror: 1995 Edition, la recensione
The Dark Eye è il nome originario di questo videogioco, sviluppato da Inscape, uscito alla metà degli anni Novanta. Dopo tutte queste primavere il titolo non è cambiato, ha mantenuto quell’impostazione per non snaturare un prodotto videoludico che per molti tratti ha rappresentato un esperimento, un test in buona parte convincente.

Come per i racconti scritte di Poe, Edgar Allan Poe’s Interactive Horror: 1995 Edition non fa paura per artifici particolari: è l’atmosfera, con stop-motion, figure bizzarre e scene disturbanti che fa immediatamente sentire il gamer scomodo sulla sedia. Nel 2026 il realismo videoludico tocca vette impressionanti, ma non passeranno mai di moda quelle avventure sporche, spigolose, vintage, dalla forte personalità.

Dunque è un bene aver riportato sul mercato Edgar Allan Poe’s Interactive Horror: 1995 Edition, esperienza dal gameplay a dir poco essenziale, con schermate fisse ed elementi cliccabili da esplorare. A rendere l’esperienza convincente sono i dialoghi, in lingua inglese e senza sottotitoli.

Non è un videogioco per tutti, poco ma sicuro. Edgar Allan Poe’s Interactive Horror: 1995 Edition è però qui per dimostrarci tutta la modernità di un autore senza tempo, capace a distanza di quasi due secoli dalla scomparsa di spaventarci senza banali jump scare, ma giocando con le nostre più recondite paure.