Elon Musk mette la chiacchieratissima AI Grok al volante delle Tesla. Ecco cosa farà l’algoritmo a bordo delle auto elettriche della casa texana

Elon Musk mette la chiacchieratissima AI Grok al volante delle Tesla. Ecco cosa farà l’algoritmo a bordo delle auto elettriche della casa texana

Con l’aggiornamento software 2026.2.6, Tesla introduce Grok, l’assistente conversazionale sviluppato da xAI, anche sui veicoli europei, incluse le Model S, 3, X e Y. L’arrivo in Europa segue mesi di disponibilità limitata al Nord America e punta a trasformare l’abitacolo in un ambiente più interattivo, capace di gestire navigazione vocale, consultazione del manuale e diverse personalità configurabili. L’integrazione di Grok rappresenta così un passo in avanti per portare a bordo un sistema di AI più flessibile e “chiacchierone” rispetto ai tradizionali comandi vocali, con funzioni che includono anche modalità soggette a restrizioni per contenuti sensibili.

Leggi anche: Per la prima volta Qatar Development Bank investe direttamente in una startup italiana. Ecco come Squillace Contents ha messo a segno un round da 7 milioni

L’integrazione di Grok rappresenta un passo ulteriore nella strategia di Tesla di portare a bordo un sistema di AI più flessibile e “chiacchierone” rispetto ai tradizionali comandi vocali, con funzioni che includono anche modalità soggette a restrizioni per contenuti sensibili.

Il debutto europeo di Grok

Il debutto europeo arriva però in un momento delicato per Grok. Nelle ultime settimane, infatti, l’assistente è finito al centro di polemiche globali per la capacità — sfruttata da alcuni utenti — di generare immagini di nudo non consensuale a partire da foto reali.

La Commissione Europea ha aperto un’indagine formale su X e su Grok dopo che il chatbot era stato utilizzato per “spogliare” digitalmente persone ritratte in immagini caricate sulla piattaforma. In seguito alle critiche, X ha introdotto modifiche per impedire questo tipo di abuso.

Il caso ha alimentato un dibattito più ampio sulla responsabilità delle piattaforme AI nella prevenzione dei deepfake sessuali, un tema su cui Grok era già stato criticato a livello internazionale per la facilità con cui permetteva la creazione di contenuti non consensuali.

L’arrivo di Grok sulle Tesla europee coincide anche con un periodo complesso per l’azienda di Elon Musk. Nel 2025, Tesla ha registrato vendite inferiori alle aspettative, penalizzata da:

Il calo delle immatricolazioni

Le analisi di mercato pubblicate nel corso del 2025 hanno evidenziato un calo delle immatricolazioni Tesla in diversi Paesi europei e un rallentamento significativo negli Stati Uniti, con alcuni trimestri chiusi sotto le previsioni degli analisti. L’integrazione di Grok appare, quindi, come un tentativo di rilanciare l’appeal tecnologico dei veicoli e differenziarsi in un mercato sempre più competitivo.

L’arrivo di Grok sulle Tesla europee rappresenta un’evoluzione importante dell’esperienza di bordo, ma avviene in un contesto in cui l’assistente AI è sotto osservazione da parte delle autorità e dell’opinione pubblica.

Per Tesla, l’integrazione di un sistema conversazionale avanzato potrebbe diventare un vantaggio competitivo, a patto che le criticità legate alla sicurezza e all’uso improprio dell’AI vengano affrontate con trasparenza e rapidità.