Honor accelera senza precedenti nel mercato foldable. A soli sette mesi dal lancio del Magic V5, il brand cinese annuncia il nuovo Magic V6, con un aggiornamento che punta soprattutto su design ultrasottile, batteria potenziata e nuovo chip Snapdragon. Ma basta questo per giustificare un nuovo modello a distanza così ravvicinata dal precedente?
Design sempre più estremo
Honor sembra voler correre contro il tempo… e contro i rivali. Il vero bersaglio è Samsung, con un occhio anche alla possibile (anzi, certa) discesa in campo di Apple nel settore pieghevoli.
Il Magic V6 difende il titolo di foldable più sottile al mondo: nella colorazione bianca misura 8,75 mm da chiuso e appena 4,0 mm da aperto. Le versioni nera, oro e rossa si fermano rispettivamente a 9 mm e 4,1 mm. Numeri impressionanti, soprattutto considerando che il modello pesa solo 219 grammi (224 g nelle altre varianti), meno di un iPhone 17 Pro Max da 233 grammi.
Honor promette robustezza nonostante lo spessore ridottissimo: certificazioni IP68 e IP69, display resistente ai graffi e agli urti e una cerniera rinforzata. Tuttavia, resta il dubbio sulla durabilità a lungo termine, visto che i pieghevoli subiscono stress meccanici continui.

Internamente, l’azienda ha riprogettato antenna, altoparlanti, motore di vibrazione, modulo NFC, slot SIM e alloggiamento USB-C per recuperare spazio. Il risultato? Una batteria da 6.660 mAh con 25% di silicio (oltre 7.000 mAh nella versione cinese con tecnologia CATL), capace — secondo Honor — di garantire fino a 24 ore di riproduzione video sul display principale.
Specifiche e strategia
Sul fronte tecnico, le novità sono più contenute. Il comparto fotografico resta invariato: doppio sensore da 50 MP più teleobiettivo da 64 MP, con fotocamere selfie da 20 MP sia esterna che interna. Anche il display principale mantiene dimensioni e risoluzione precedenti, mentre lo schermo esterno cresce leggermente a 6,52 pollici.
Il cuore del dispositivo è il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, primo chip di questa serie su un foldable, affiancato da 16 GB di RAM e 512 GB di storage. Un upgrade rispetto al modello precedente, che garantisce sufficiente potenza per AI e anche per i giochi più esigenti.
Interessante invece la strategia software: Honor spinge fortemente sull’integrazione con l’ecosistema Apple. Installando Honor Connect su iPhone e Mac, è possibile condividere file, estendere il desktop e persino gestire AirPods. Nei materiali marketing il V6 viene definito “un compagno ideale per macOS”.
Un messaggio che suona quasi come un ponte verso gli utenti Apple più fedeli: l’idea è offrire un ingresso morbido nell’universo Android senza rinunciare ai propri dispositivi. Una mossa astuta, specie considerato che questo device batte sul tempo l’arrivo del primo atteso iPhone Fold.
Honor Magic V6 sfida Samsung e Apple: il pieghevole più sottile al mondo è già tornato è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Umberto Stentella
