Due anni fa uscivano le Huawei FreeClip (ancora disponibili sul mercato attualmente al prezzo di 169 euro) e con il 2026 il colosso hi-tech cinese inaugura l’anno facendo debuttare (saranno disponibili in Italia a partire dal 22 gennaio) un nuovo modello, rivisto non solo nel design – cambia infatti la foggia della custodia – ma anche nelle specifiche. Vediamo allora cosa portano in dote le Huawei FreeClip 2.

Mettiamo Huawei FreeClip 2 nelle orecchie
Resta invariata la forma ad anello degli auricolari. Non poteva essere altrimenti, considerato che “squadra che vince non si cambia”: il modello precedente con la sua peculiare conformazione “a C” ha convinto il mercato, avendo superato le 4 milioni di spedizioni globali ed essendosi portato a casa anche riconoscimenti come il nipponico Good Design Award 2024.

Per gli sportivi all’ascolto
La peculiare foggia del device infatti consente di mantenere le cuffie ben salde nelle orecchie senza avere un isolamento totale dal mondo esterno. Sono insomma un prodotto pensato per chi intende usarle per telefonare in strada o per fare attività ginnica all’aperto e ha bisogno – anche per motivi di sicurezza – di non chiudersi nella propria bolla acustica. Vanno in tal senso anche le certificazioni che provano che l’accessorio sia particolarmente robusto e pensato per resistere all’umidità del sudore o della pioggia e a particelle di polvere e terra. Le Huawei FreeClip 2 godono di certificazione IP57 mentre la custodia per la ricarica ha ottenuto quella IP54. Se volete insomma sottoporle a intense sessioni di running al parco, non si tireranno indietro.

Sul fronte tecnico, le Huawei FreeClip 2 sono dotate di driver dinamici da quasi 11 mm di diametro e il Bluetooth 6, con supporto ai codec SBC, AAC e L2HC. In pratica vi basti sapere che il suono restituito è molto corposo, con alti cristallini e bassi valorizzati con la classica attenzione alla quale ci ha abituato l’azienda. Non manca l’audio spaziale, mentre i tre microfoni consentono una ottima cancellazione dei rumori in chiamata.

Completamente configurabili sia attraverso iOS sia Android (per installare l’app occorrerà passare dal QR Code presente sul foglietto illustrativo dato che non si trova sugli store principali per colpa del ban di Donald Trump), ovviamente sono state sviluppate per dialogare soprattutto con HarmonyOS, il sistema operativo proprietario che si trova installato sugli smartphone, i tablet e i laptop Huawei, instaurando un dialogo fitto con l’AI di bordo così da potenziare funzioni come l’amplificazione del suono, la cancellazione dei rumori di sottofondo e i comandi vocali.00.

L’autonomia dichiarata si assesta sulle 9 ore di riproduzione audio per i soli auricolari che diventano 38 con il contributo della custodia, mentre avvalendosi della ricarica rapida si ottengono, dicono da Shenzhen, almeno 3 ore di riproduzione con mezz’ora di ricarica. Abbiamo avuto modo di provarle intensamente per una settimana o poco più e dobbiamo confermare tali numeri: non sappiamo se sul lungo periodo possano variare (il vecchio modello dopo due anni ha ancora prestazioni affini a quelle iniziali), ma di norma la qualità delle batterie e la longevità della carica è uno dei punti di forza del marchio.

Leggerissimi (ci si dimentica davvero di averle nelle orecchie), questi auricolari Huawei FreeClip 2 sono tra i migliori open-ear testati nell’ultimo periodo. Il loro design consente non solo di restare in contatto con l’ambiente che ci circonda ma soprattutto di farli calzare in qualsiasi orecchio senza costringerci a trovare su ciascuno le minuscole lettere “L” e “R” che puntualmente non vediamo, specie quando dobbiamo infilarle velocemente per rispondere a una chiamata urgente.
Un altro aspetto che colpisce è la dimensione infinitesimale della custodia di ricarica. La abbiamo voluta confrontare con quella delle Huawei FreeBuds Pro 4 testate lo scorso anno e la differenza è notevole. E non è nemmeno detto che sia sempre un bene dato che rischiano di finire in fondo allo zaino e di costringerci a tirar fuori ogni volta tutto pur di trovarle, ma in compenso stanno comodamente in qualsiasi tasca, persino nel taschino della camicia. Non costano poco: 199 euro ma il prezzo è ampiamente ripagato dalla qualità del prodotto, a dir poco premium con tanta tecnologia d’ultima generazione a bordo.