IA e data center, perché Donald Trump vuole lanciare delle aste d’emergenza per nuove centrali elettriche?

IA e data center, perché Donald Trump vuole lanciare delle aste d’emergenza per nuove centrali elettriche?

L’amministrazione Trump sta per varare una misura senza precedenti per far fronte alla crisi energetica causata dal boom dell’intelligenza artificiale.

Secondo quanto si legge su Bloomberg, la Casa Bianca chiederà a PJM Interconnection, il più grande operatore di rete degli Stati Uniti, di organizzare un’asta d’emergenza. Ma per quale ragione? Non è poi così difficile immaginarlo.

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L’obiettivo di Donald Trump

L’obiettivo di The Donald è quello di consentire alle grandi aziende tecnologiche di finanziare direttamente la costruzione di nuove centrali elettriche, sottoscrivendo contratti di durata quindicennale.

L’iniziativa punta a contenere l’impennata dei prezzi dell’elettricità nel mercato PJM, che serve 13 Stati (dalla Pennsylvania al Kentucky). La rete è attualmente sotto estrema pressione a causa dell’esplosione dei data center, strutture enormemente energivore: basti pensare che un singolo impianto può richiedere la stessa energia di 1.000 supermercati Walmart.

Ora i rappresentanti degli Stati dovrebbero firmare una dichiarazione d’intenti per accelerare l’ingresso di nuovi operatori e stabilizzare i costi per i consumatori. Questo nuovo mercato avrebbe un potenziale per la costruzione di generatori elettrici stimato in miliardi di dollari e rappresenterebbe un cambio di paradigma nel finanziamento delle infrastrutture critiche statunitensi.