Il vulcano dalle fiamme blu: un fenomeno raro spiegato dalla scienza

In un posto incredibile dell’Indonesia è possibile scoprire fiamme completamente blu elettrico. Questo colore lo vediamo nel fuoco di casa per effetto della combustione, insieme al giallo, rosso o arancione. Il vulcano Kawah Ijen, invece, regala uno spettacolo unico nel pianeta. Di notte, la lava fusa emana completamente un blu fluorescente che emerge nel buio serale.

Per questo fenomeno, il vulcano viene visitato ogni anno da centinaia di fotografi, viaggiatori e scienziati. Il cratere Kawah è da immaginare come un gigantesco fornello con gas solforici. Combustione e temperature altissime creano il blu suggestivo attorno alle rocce del vulcano che appaiono scure e grigie di sera. Gli scienziati non osservano questo processo come meraviglia ma ne studiano le potenziali pericolosità. La zona infatti è anche di estrazione mineraria, centinaia di famiglie o singoli lavoratori locali guadagnano estraendo zolfo nell’area del Kawah Ijen.

il vulcano indonesiano Kawah Ijen dalla lava blu

Non è lava quel che luccica ma “oro del diavolo”: i gas solforici illuminano un ambiente estremo e tossico, i minatori lavorano su pendii ripidi coprendo naso e bocca con stoffa inumidita

Gli scienziati spiegano bene che cos’è il colore blu, non è dovuto alla lava liquida che in realtà è rossastra. In lontananza, a occhio nudo e anche con la fotografia si vede un bagliore azzurro striato. Quel blu viene emanato dai gas, un buon obiettivo e le analisi da laboratorio lo confermano. Dal cratere insieme al magma escono vapori di zolfo ad una temperatura superiore ai 600 gradi centigradi. Questo zolfo entra in contatto con l’ossigeno, questa miscela crea il colore azzurro caratteristico.

Un fotografo cattura una strana luce blu durante una valanga in Cina
Un fotografo cattura una strana luce blu durante una valanga in Cina

Quali sono le conseguenze più rischiose per i minatori? La ricerca di zolfo in ambienti velenosi tra terreni, rocce o liquidi contaminati, aria irrespirabile o mini geyser. Le condizioni di lavoro non sono ottimali, tante ore di scavo e senza la protezione adeguata. Times of India parla di maschere di stoffa umide al posto di visori adatti a zone contaminate da veleni.

La raccolta dello zolfo avviene scalando i pendii delle montagne e con cesti di vimini pesanti. Il nome locale dello zolfo è “oro del diavolo” e ci porta qui a scrivere non solo di scienza ma di una realtà locale che vede anche lo sfruttamento umano per la sopravvivenza, senza la minima attenzione ai diritti umani.

Il vulcano dalle fiamme blu: un fenomeno raro spiegato dalla scienza è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace