La Terra da oggi in avanti va immaginata come una cipolla, divisa al suo interno in strati chimici e fisici. Sono le ultime scoperte di scienziati tedeschi grazie allo studio delle onde sismiche che attraversano il nucleo terrestre. La struttura interna è composta da ferro e mostra stati particolari di materia e una consistenza insolita. Gli scienziati si sono concentrati sulle anisotropie sismiche, variazioni nella velocità delle onde sismiche a seconda della loro direzione e attraversando il nucleo interno.
Tra gli autori della ricerca, Carmen Sanchez-Valle, esperta mineralogista dell’Università di Münster. “Abbiamo deciso di studiare l’effetto combinato di silicio e carbonio sul comportamento di deformazione del ferro”, ha spiegato nello studio pubblicato online. Il nucleo terrestre raggiunge temperature fino a 820 °C; per simulare queste condizioni sono state utilizzate celle a incudine di diamante in camere a vuoto.
Sono state studiate così le leghe di ferro-silicio-carbonio con diffrazione a raggi X per rilevare l’orientamento reticolare preferito dei cristalli, sigla LPO. In questo modo, hanno potuto comprendere l’anisotropia che ha permesso di scoprire la struttura a cipolla chimica e ferrosa in profondità inimmaginabili.

Silicio, carbonio e differenti variazioni dell’anisotropia sismica, le scoperte oltre i 5.000 chilometri sotto la superficie terrestre svelano processi fisici che regolano la dinamica interna del pianeta
I risultati venuti fuori dalla ricerca mostrano che il reticolo cristallino del ferro viene modificato aggiungendo silicio e carbonio. Questo corrisponde alle anomalie osservate nelle onde sismiche della parte esterna del nucleo interno. La concentrazione centrale di silicio e carbonio sembra minore e causa maggiore anisotropia. Verso gli strati esterni aumentano silicio e carbonio diminuendo l’anisotropia. Questa differenza conferma la presenza di strati all’interno del nucleo terrestre. Parliamo di una parte del nostro pianeta sotto 5.000 chilometri di superficie.
I ricercatori che hanno pubblicato lo studio su Nature Communications concludono scrivendo: “Il modello di anisotropia dipendente dalla profondità osservato nel nucleo interno della Terra potrebbe derivare dalla stratificazione chimica di silicio e carbonio successiva alla cristallizzazione del nucleo”. Tutte considerazioni importanti: la conoscenza sotto la superficie è importante quanto quella spaziale e dei fondali oceanici. Ma non è solo conoscenza, è anche ricerca per prevenzione, approfondendo, ad esempio, dinamiche sismiche, tettoniche e vulcaniche sotterranee.
La stratificazione del nucleo interno della Terra prende forma grazie ai nuovi dati è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace
