Martedì 27 gennaio entrerà in vigore il decreto che disciplina giochi come Lotto, Enalotto, Superenalotto, vietati ai minori di 18 anni.
Cambiano le regole del Lotto e non solo
La riforma distingue i giochi numerici – cioè i giochi che si basano sul pronostico di uno o più numeri interi rispetto a un paniere di numeri interi da 0 a 1.000.000 – in due grandi categorie: quelli a quota fissa, come Lotto, 10eLotto e MillionDay, e quelli a totalizzatore nazionale, come SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life. Il valore minimo della posta di gioco è di 0,10 euro, la soglia massima è fissata a 200 euro, con intervalli minimi di 10 centesimi. La posta di gioco complessiva non può superare i 1.000 euro. Fra le misure del provvedimento si ribadisce che il 20% delle vincite andranno all’Erario. Sono esenti dalla trattenuta del 20% solo le vincite sotto i 500 euro.
I risultati delle estrazioni saranno pubblicati in un Bollettino ufficiale dove devono essere riportati quantomeno i numeri estratti, il concorso o l’estrazione di riferimento. Il vincitore dovrà ritirare il premio entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi numerici a totalizzatore nazionale SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto SuperEnalotto ed Eurojackpot, il termine è di 90 giorni. Se il vincitore non richiede il pagamento entro i termini le vincite sono versate allo Stato.