Mercosur, cos’è, perché non piace agli agricoltori europei e come mai l’Italia aderirà all’accordo col Sud America

Mercosur, cos’è, perché non piace agli agricoltori europei e come mai l’Italia aderirà all’accordo col Sud America

Dopo che a dicembre Italia e Francia si erano dette contrarie alla firma europea dell’accordo commerciale con il Mercosur, alla fine Roma e Parigi hanno dato il via libera ottenendo in cambio dalla Commissione modifiche alla Politica Agricola Comune (PAC) per quanto riguarda la gestione delle spese delle risorse da parte dei Paesi. Nei prossimi giorni la presidente von der Leyen sarà in Paraguay per la firma dell’accordo.

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Cos’è il Mercosur

Si tratta del Mercato comune del Sud, ovvero un blocco commerciale sudamericano istituito nel 1991 e composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay e Bolivia. L’adesione del Venezuela è stata sospesa nel 2017. I Paesi del Mercosur costituiscono la sesta economia più grande del mondo.

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UE – Mercosur: i dati degli scambi commerciali

Stando ai dati europei, l’Unione è il secondo partner del Mercosur per quanto riguarda gli scambi di beni. Nel 2024 il valore degli scambi commerciali dell’UE con il Mercato del Sud superava i 111 miliardi di euro: 55,2 miliardi di euro di esportazioni e 56 miliardi di euro di importazioni. Oltre l’80% del flusso commerciale è stato registrato tra l’UE e il Brasile. Tra il 2014 e il 2024 gli scambi di beni sono aumentati di oltre il 36%: le importazioni sono cresciute di più del 50% e le esportazioni del 25%.

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Fonte: sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Perché gli agricoltori italiani non vogliono l’accordo sul Mercosur

Oltre a prodotti minerali, pasta per la carta e carta, i prodotti agricoli sono tra i beni principali che l’Unione Europea importa dal Mercosur. E questo, secondo gli agricoltori europei – italiani e francesi in primis – costituisce un rischio per potenziale concorrenza sleale. Dal momento che in Sud America i vincoli per gli agricoltori sono meno stringenti rispetto a quelli in vigore in Europa il timore è di vedere i propri introiti calare. C’è poi il tema della sicurezza alimentare. Il ministro dell’Agricoltura Lollobridiga ha per questo chiesto il rispetto della reciprocità.