Milano non si ferma. Subito dopo i Giochi Olimpici Invernali 2026 ripone con cura nell’armadio doposci e buffi cappelli in lana per farsi trovare preparata per un altro appuntamento: la Fashion Week (dal 24 febbraio al 2 marzo 2026). E dato che ormai i device sono parte integrante del nostro look ci siamo chiesti se il recente Edge 60 Neo di Motorola sia lo smartphone più stiloso con cui calcare le nostre “passerelle” quotidiane.

Motorola Edge 60 Neo, parola d’ordine compattezza
La risposta breve è affermativa. Non crediate infatti che proponendo uno smartphone di dimensioni compatte (154,11 x 71,24 x 8,09 mm per appena 174,5 grammi), in netta antitesi coi padelloni che giungono dall’Oriente, Motorola abbia voluto creare un device dimesso, che passi inosservato. Basta soffermarsi sui dettagli per comprendere che pure la versione color grigio (il marchio ripropone la collaborazione con PANTONE per tre colorazioni: Grisaille, Poinciana e Frostbite) ambisce a sfilare durante la Milano Design Week.

Immediatamente distinguibile, ictu oculi, per la scocca posteriore realizzata in finta pelle – trovata che si è rivelata sorprendentemente non solo piacevole alla vista ma pure al tatto – ha la sua principale caratteristica nell’isola della fotocamera inglobata all’interno del telaio, soluzione che rende le linee più morbide, quasi vellutate e aerodinamiche.

Se si esclude il particolare del logo traslucido, la parte posteriore è tutta per il tris di obiettivi che vede l’obiettivo principale da 50 MP Sony LYTIA 700C con stabilizzazione ottica circondato da un tele da 10 MP con zoom 3x Samsung S5K3K1 anch’esso stabilizzato e una ultrawide da 13 MP Hynix HI1336. Un set davvero completo, su cui spicca un teleobiettivo dedicato. Difficile trovare soluzioni simili a quella fascia di prezzo.

Sul fronte opposto invece oltre alla selfie cam da 32MP gli occhi sono tutti per il pannello LTPO P-OLED a 120 Hz da 6,36 pollici con risoluzione 1200 x 2670 con pieno supporto a HDR10+ e dalla profondità colore a 10 bit. Le dimensioni compatte hanno costretto il produttore a optare per uno schermo leggermente inferiore nella diagonale rispetto alla media ma non ha nulla da invidiare ai principali concorrenti grazie alla luminosità con picchi di 3000 nit (che però si raggiunge solo in piccole porzioni di schermo e in situazioni particolari) dal refresh dinamico (fino a 1 Hz, ottimo per la gestione del consumo di energia).

Si segnala inoltre la protezione offerta dal Gorilla Glass 7i che ci permette di sottolineare come il Motorola Edge 60 Neo non sia solo bello da vedere (e odoroso da annusare: chi ha già avuto uno smartphone della linea sa…) ma anche particolarmente resistente con certificazione per la protezione subacquea IP69/IP68 (e MIL-STD-810H), ovvero gli standard più elevati.
Sotto la scocca blindata e impermeabilizzata non pulsa un mostro di potenza (se siete gamer, aspettatevi di dover scendere a compromessi coi titoli più esosi) ma un chip Mediatek 7400 con processo produttivo a 4 nm perfetto per la maggior parte degli usi, che ben fa il paio con la GPU Mali G615-MC2 e con la possibilità di scegliere tra due tagli di RAM (8 o 12 GB di tipo LPDDR4X) E di storage (128 o 256 GB di tipo uMCP).

Nell’anno della crisi delle memorie non ci si può lamentare. Stessa cosa non si può invece dire circa la presenza dell’ormai superato Android 15 nonostante il 16 sia già abbastanza diffuso dato che così facendo uno dei 4 aggiornamenti “major” garantiti dalla Casa produttrice riguarderà senz’altro l’aggiornamento del SO.

Il mediogamma Motorola sorprende pure per il taglio della batteria: 5200 mAh. Si tratta infatti di una capienza maggiore rispetto al modello tout court (si fermava a 4310) che non ci saremmo attesi soprattutto date le esigenza di leggerezza e compatezza del device. Peraltro è compatibile con la carica rapida a 68 W che consente di recuperare 12 ore di autonomia in soli 7 minuti e di passare da 0 a 50% in poco più di un quarto d’ora. In linea di principio, dato anche che il processore non è particolarmente esoso, ci accompagnerà per tutta la giornata lavorativa e anche oltre.

Almeno se non si giochicchia troppo con l’Intelligenza artificiale di terze parti o proprietaria: si segnala che Moto AI è senz’altro utile e versatile (anche con le immagini) ma in larga parte ancora incompatibile con la nostra lingua. Capirne il funzionamento non è difficile dato che l’inglese è basico, ma esprimere i prompt in un’altra lingua ammazza un po’ l’immediatezza che rende l’algoritmo un valido alleato tanto mentre si studia o si lavora quanto nelle pause di svago.

Insomma, il Motorola Edge 60 Neo non è solo uno smartphone compatto e stiloso, ma rappresenta anche un mediogamma sorprendentemente completo e dall’aspetto premium. Il prezzo di vendita, infine, è di 399 euro nella versione 8/256, ribassato a 349 euro sullo store ufficiale proprio mentre scriviamo questa recensione. Aspetto che lo rende ancora più interessante.