Nel 2026 niente più spesa di domenica? Chi valuta la chiusura dei supermercati nei festivi per risparmiare

Nel 2026 niente più spesa di domenica? Chi valuta la chiusura dei supermercati nei festivi per risparmiare

Nel 2026 potrebbe essere rimesso in discussione dai principali attori della grande distribuzione il decreto «Salva Italia» del governo Monti che consentì le aperture domenicali e nei festivi dei negozi inaugurando un’abitudine fatta propria da milioni di italiani: la spesa nei supermercati durante la domenica.

Leggi anche: Da Supermercato24 a CheckOut, la nuova sfida di Pandian è lo Smart Market | Intervista

Supermercati chiusi di domenica? L’ipotesi

Ma alla GDO tenere aperto anche la domenica conviene? Secondo Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc-Coop, associazione che riunisce 72 cooperative di consumatori con ricavi 2024 per 16,4 miliardi, oltre 57mila dipendenti in più di 2.200 supermercati, bisogna fare bene i calcoli e avere eventualmente il coraggio di tornare sui propri passi: «Le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura la domenica e vogliamo vedere se è possibile aprire dei tavoli di confronto con Federdistribuzione e l’Associazione della distribuzione moderna (Adm), se si può arrivare a una visione condivisa».

supermercati

Del resto, vaticina Dalle Rive, «L’Italia nel 2026 sarà un Paese con una crescita poco significativa, vicina allo zero, con consumatori con una capacità di spesa compressa dalle spese obbligate». Chiudere i supermercati la domenica non danneggerebbe gli affari: «Le nostre indagini evidenziano che una parte degli acquisti si sposterebbe negli altri giorni della settimana», fa presente il numero uno dell’associazione di settore. La decisione permetterebbe di contenere il costo del lavoro dal momento che la maggiorazione del salario per il turno della domenica è di almeno il 30% rispetto all’ordinario.