Neutrini dalla Via Lattea: ecco cosa mostra la prima mappa completa del loro arrivo sulla Terra

Importante novità nella geografia astronomica: per la prima volta è stato mappato l’afflusso di neutrini provenienti dalle stelle della Via Lattea e diretti verso la Terra. I neutrini sono particelle quasi prive di massa che interagiscono pochissimo con la materia. Provengono da processi di fusione nucleare all’interno delle stelle, ma anche da altri fenomeni, e attraversano il nostro pianeta. Vengono chiamati anche “messaggeri fantasma” e contengono tantissime informazioni chimiche e fisiche.

Gli astronomi che hanno lavorato su questa mappa provengono dal Niels Bohr Institute di Copenaghen e si chiamano Pablo Martínez-Miravé e Irene Tamborra. Hanno combinato modelli astrofisici con i dati del telescopio Gaia per stimare l’afflusso stellare.

Solo nell’intervallo di energia di circa 0,1 MeV, circa 100 miliardi di neutrini galattici al secondo per centimetro quadrato raggiungono la Terra, un numero paragonabile a quello dei neutrini solari in questa fascia. A energie inferiori a 0,01 MeV, circa un miliardo di neutrini al secondo per centimetro quadrato attraversa il pianeta. Quelli con energia superiore a 1 MeV sono meno numerosi.

la maggior parte dei neutrini stellari proviene dal disco sottile della Via Lattea

Stelle massicce e giovani nel disco sottile della Via Lattea, studiate da tempo dagli astronomi e captate insieme alle radiazioni e ai neutrini galattici invisibili

Di sicuro, la maggior parte dei neutrini proviene dalle stelle massicce del disco sottile della Via Lattea. Questa regione astronomica è relativamente giovane e ricca di stelle di grandi e medie dimensioni. Anche l’area vicino al rigonfiamento centrale della Via Lattea ha una concentrazione di stelle importante; la zona è oggetto di studi e osservazioni. La mappa dei neutrini stellari apre prospettive sullo studio di tanti corpi legati alle stelle e alla galassia. Con i neutrini si possono studiare i nuclei stellari ma anche le radiazioni elettromagnetiche.

Una scoperta mostra come i neutrini solari possano rimodellare silenziosamente gli atomi
Una scoperta mostra come i neutrini solari possano rimodellare silenziosamente gli atomi

“Nel complesso, il flusso di neutrini provenienti dalle stelle della nostra galassia è circa cinque ordini di grandezza inferiore a quello del Sole o alla radiazione di fondo diffusa delle supernovae e di altri processi ad alta energia nel cosmo. I nostri risultati mostrano che la maggior parte dei neutrini viene prodotta in stelle con una massa pari o superiore a quella del nostro Sole. Poiché queste particelle fantasma provengono direttamente dall’interno di queste stelle, possono fornirci informazioni che non possiamo ottenere attraverso la luce e altre radiazioni elettromagnetiche”, sono le parole di Pablo Martínez-Miravé.

Neutrini dalla Via Lattea: ecco cosa mostra la prima mappa completa del loro arrivo sulla Terra è stato pubblicato per la prima volta su Lega Nerd. L’utilizzo dei testi contenuti su Lega Nerd è soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Altri articoli dello stesso autore: Daniela Giannace