Olimpiadi di Milano Cortina 2026, sarà un evento tech? Come lo seguiranno gli italiani? Generazioni a confronto

Olimpiadi di Milano Cortina 2026, sarà un evento tech? Come lo seguiranno gli italiani? Generazioni a confronto

Manca esattamente un mese alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il 77% degli italiani si dice orgoglioso che i Giochi si tengano in Italia, mentre il 60% è convinto che lasceranno un’eredità positiva soprattutto in termini di turismo e valorizzazione del territorio. Un entusiasmo condiviso e diffuso, che si riflette anche nell’attenzione verso l’evento: il 38% dichiara di seguire sempre le Olimpiadi con grande interesse, percentuale che sale al 58% tra gli sportivi abituali.

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Il lato tech delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Sono i dati che emergono dal Samsung Trend Radar realizzato a dicembre, in collaborazione con Toluna, l’osservatorio periodico che indaga i comportamenti. L’esperienza dei Giochi Olimpici Invernali non passa più solo dalla diretta TV: oggi si vive su smartphone, tablet e piattaforme social: i Giochi non si guardano soltanto: si vivono, si condividono, si raccontano, ovunque ci si trovi. Quasi una persona su due (46%) afferma di riuscire a non perdere nulla anche senza seguirli in diretta, mentre il 45% riconosce che guardarli da smartphone o tablet ha reso l’esperienza più accessibile e immediata.

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Gli italiani chiedono strumenti digitali che li accompagnino durante l’evento: il 64% degli intervistati mostra interesse per un’app ufficiale con notifiche in tempo reale, il 57% è di dichiara curioso verso esperienze in realtà aumentata per scoprire dettagli su atleti e gare, e il 52% guarda con entusiasmo alla realtà virtuale per sentirsi sugli spalti anche da casa. Dati che confermano come a predisposizione del pubblico ad abbracciare soluzioni innovative come leva di coinvolgimento, orgoglio e crescita personale.

Il 68% degli italiani seguirà le gare in diretta appena possibile, ma la fruizione on-demand diventa sempre più centrale: il 57% la ritiene essenziale, quota che sale al 67% nella Gen Z.
Le nuove modalità di fruizione trasformano lo sport in un “evento continuo”, che vive tra dirette, clip, social e piattaforme digitali. Contenuti brevi e condivisibili sono ormai parte integrante dell’esperienza: il 26% preferisce gli highlights e le clip sui social, con forte adesione tra i Millennial (35%) e la Gen Z (32%).