Orsi polari alle Svalbard: uno studio rivela un trend sorprendente nonostante il ghiaccio in calo

Gli animali più a rischio stupiscono per le loro capacità di adattamento, questo racconto arriva dalle Svalbard, arcipelago norvegese. Il ghiaccio lì si ritira a causa dei cambiamenti climatici, gli orsi polari che ci vivono sono ingrassati nonostante la difficoltà di pescare o nuotare sulle lunghe distanze. Semplicemente cacciano prede terrestri di grandi dimensioni come renne e trichechi. Sono animali presenti nelle zone fredde, che nutrono per molto tempo e infoltiscono la massa degli orsi bianchi.

Gli scienziati spiegano che siano proprio le temperature alte a fornire più cibo ai grandi carnivori. Le foche e trichechi si concentrano più sulla terra ferma, spingono le renne fuori dai loro territori. Lo stato di salute degli orsi polari è positivo ma gli effetti negativi arriveranno più avanti. Quello che si sta osservando è un adattamento come prima risposta ma ci saranno altri cambiamenti dovuti alla catena alimentare e a nuove migrazioni.

orso polare

Il bilancio degli orsi polari nel Mare di Barents: massa corporea, popolazione e temperatura artica in aumento studiati dal 1995 per comprendere adattamenti e cambiamenti

La ricerca sulle Svalbard è stata pubblicata su Scientific Reports. Lo studio parte dalla quantità di ghiaccio marino presente nel Mare di Barents, ridotto velocemente in molte aree. Le temperature artiche risultano aumentate, se gli animali da cacciare diminuiscono in acqua e sulla terra, gli orsi polari tendono a spostarsi e adattarsi. Se in alcune aree sono dimagriti, in Norvegia c’è invece il fenomeno opposto. Lo studio è di Jon Aars, scienziato presso il Norwegian Polar Institute.

Rapidi cambiamenti genetici negli orsi polari: un’arma contro il riscaldamento artico
Rapidi cambiamenti genetici negli orsi polari: un’arma contro il riscaldamento artico

Orsi polari, renne e trichechi sono animali spinti dalla caccia umana agli spostamenti e ai cambiamenti alimentari. Succede da secoli ma adesso si sono aggiunte anche le alte temperature. “L’aumento delle condizioni corporee durante un periodo di significativa perdita di ghiaccio marino è stata una sorpresa“, ha detto lo scienziato.

Le foche sono più facili da cacciare adesso ma quanto durerà questo equilibrio? L’indice di massa corporea degli orsi è studiato dal 1995, fino al 2019 sono stati presi in esame 770 esemplari. La massa corporea è diminuita fino al 2000 poi è aumentata. Nel 2004, la popolazione di orsi polari nel Mare di Barents arrivava fino a 3600 esemplari, il numero è aumentato. Con questo anche i gradi della temperatura media locale e dell’artico, almeno 4 volte negli ultimi dieci anni.

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