Pagamenti digitali, l’Italia sta diventando una cashless society? L’analisi per capire a che punto stiamo

Pagamenti digitali, l’Italia sta diventando una cashless society? L’analisi per capire a che punto stiamo

I consumatori italiani hanno sviluppato fiducia e consapevolezza verso pagamenti digitali protetti. E’ una delle evidenze della nuova analisi Mastercard European Payments League appena pubblicata.

Pagamenti digitali, si può fare di meglio

Il percorso – si legge nello studio, è delineato, ma non mancano ovviamente margini di crescita. In particolare, è nel volume di spesa online sul totale speso, oggi al 16,57% in Italia rispetto alla media europea del 21%, che si evidenzia infatti tutto il potenziale di espansione del commercio digitale nel nostro Paese.

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L’Italia conferma solide basi in termini di fiducia e sicurezza nei pagamenti digitali: l’adozione di misure di sicurezza nei pagamenti si rivela elemento distintivo per il Paese che raggiunge il 79,87%, superando la media UE del 77%. Sempre in linea con la media europea, anche il livello di adozione di metodi di pagamento digitali risulta positivo, attestandosi al 71,6%, (vs 74% EU).

Cosa fa il resto d’Europa

Il quadro generale europeo rivela un continente già proiettato verso il futuro, dove tuttavia non mancano differenze anche significative tra i Paesi. I Paesi Bassi primeggiano grazie all’elevata propensione alla spesa online e a una diffusa familiarità con i metodi di pagamento più moderni, trainati dal diffuso utilizzo di wallet digitali e open banking. La Germania guida l’Europa nell’adozione dei wallet digitali, con il 57% che li sceglie come metodo più conveniente per pagare. Mentre la Svezia è la nazione si rivela la nazione più fertile in fatto di e-commerce europeo.