Painkiller, lo sparatutto per uscire dal Purgatorio

Painkiller, lo sparatutto per uscire dal Purgatorio

Per chi non è mai sazio di sparatutto, Painkiller è un’esperienza che richiama una saga nota agli amanti del genere e che in passato si è guadagnata una certa visibilità. Nulla in confronto ai mostri sacri, ma comunque un’esperienza degna di nota che qualche decennio dopo è tornata in console e su PC con una proposta cooperativa sulla carta interessante. Ci avrà convinto del tutto?

Painkiller, la recensione

Non si acquistano gli sparatutto per la storia, questo è certo. Ma Painkiller forse ha ridotto troppo all’osso quella parte, considerando che parliamo di pistoleri intrappolati in un Purgatorio che assomiglia molto di più all’Inferno data la terribile compagnia. Ci saremmo aspettati uno sviluppo narrativo se non altro meno banale.

ss 2bcab333867a979c9af66977db5b8cb5436f95bc.1920x1080

Dal punto di vista delle modalità di gioco, ne abbiamo due a disposizione che consentono di allungare la giocabilità di un titolo FPS tutt’altro che lungo. In “Incursioni” abbiamo la campagna classica composta da nove livelli che sono inseriti in tre biomi complessivi. Questo reboot, sviluppato da Anshar Studios, è uno sparatutto che non ha purtroppo alcuno slancio e rimane su binari standard del genere.

ss a223f8941a40e9576b1a86d469604a82fbed8704.1920x1080

A livello di direzione artistica Painkiller è un calderone di orrori, mostri e atmosfere gotiche. Nulla da eccepire, se non il fatto che le creature da annientare – boss compresi – non brillano certo per originalità. La frenesia durante il combat system e la fluidità sono però assicurate e garantiscono un’esperienza da fuoco a volontà.

ss 13c2f84c94f6e59ffd96d70ddce3394eb6150ab3.1920x1080

Una volta completata la campagna, estesa per una decina di ore circa, i completisti potranno sperimentare l’altra modalità, “Angelo Ribelle”, in cui la software house ha rimescolato le carte proponendo livelli generati casualmente con dinamiche roguelike che alzano il livello della sfida. La modalità cooperativa, online e offline, consente di affrontare gli scontri con un massimo di tre giocatori.