Paradosso climatico su Marte: una simulazione svela come l’acqua sia rimasta liquida

Continuano le ricerche sul passato di Marte, un tempo ricco di laghi, fiumi e un oceano. Ci sono tracce geologiche e mineralogiche che descrivono sempre più il pianeta rosso come potenziale per la vita microbiologica. Gli scienziati parlano di presenza di acqua liquida prolungata che, forse, potrebbe essere trovata scavando in profondità nei terreni.

Ma questa acqua se, da una parte, rappresenta una risorsa e una scoperta, dall’altra è anche un enigma scientifico. Basse temperature, atmosfera rarefatta e pianeta troppo piccolo creano condizioni difficili per il mantenimento nel lungo periodo di grandi superfici acquatiche o liquide. I rover non bastano a dare risposte, quindi si creano nuovi modelli.

L’ultimo si concentra su un antico lago che coincide con il cratere Gale, dove è Curiosity, uno dei più importanti rover della NASA per lo studio del terreno e dell’acqua passata. Il lago di Gale era profondo quattro metri verso i bordi, mentre al centro l’acqua sprofondava sotto i dieci metri. Il lago è esistito in un periodo compreso tra 1.000 e 10.000 anni.

i dati di misurazione e le immagini del rover Curiosity su Marte suggeriscono che un tempo nel cratere Gale c'era un lago

Modelli climatici su Marte e acqua liquida: il ruolo di uno strato di ghiaccio stagionale nella sopravvivenza dei laghi primordiali

Il clima marziano prima era più caldo e con escursioni termiche gelide che permettevano stati di vapore e formazione liquida. Questa teoria è ancora difficile da ricostruire con i modelli paleoclimatici. Su Marte è esistito, allora, del ghiaccio pluriennale? Qualcosa di simile ai nostri ghiacciai eterni? Gli scienziati potranno dare risposta affermativa se troveranno tracce stratigrafiche. La costruzione del nuovo modello è stata affidata al team della Rice University guidato da Eleanor Moreland e Kirsten Siebach.

Il punto ideale per atterrare su Marte? Individuata una zona promettente
Il punto ideale per atterrare su Marte? Individuata una zona promettente

Moreland, in particolare, afferma: “È difficile ricostruire un clima per Marte primordiale che fosse sufficientemente caldo da sostenere l’acqua liquida per lunghi periodi utilizzando modelli paleoclimatici. Alcuni studi suggeriscono che l’acqua liquida nel lago Gale sarebbe persistita più a lungo se il lago fosse stato ricoperto da ghiaccio pluriennale spesso dai tre ai dieci metri. Questa coltre di ghiaccio stagionale agisce come una coperta naturale per il lago. Perché se lo strato di ghiaccio di questi laghi fosse spesso solo da 0,5 a 2 metri e si sciogliesse e ricongelasse ogni anno, difficilmente si sarebbero formate tracce stratigrafiche evidenti”.

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