Perché Equita taglia la raccomandazione sulla PayTech italiana Nexi abbassandone il target price per azione

Perché Equita taglia la raccomandazione sulla PayTech italiana Nexi abbassandone il target price per azione

Equita ha tagliato a “Hold” la raccomandazione su Nexi, società PayTech italiana che fa parte del FTSE MIB, abbassando anche il target price a 4 euro per azione dai precedenti 7 euro. Il downgrade, fanno sapere gli analisti, è arrivato sulla base di una “minore convinzione sui driver di crescita nel medio-lungo termine, oltre a un momentum di breve ancora debole”.

Leggi anche: Perché S&P e Moody’s tamponano Stellantis: il giudizio crolla all’ultimo gradino dell’investment grade

nexi 2

Cosa dice la pagella di Nexi

Secondo quanto riportato da Teleborsa, da Equita segnalano: una crescente pressione sia sugli opex che sui capex, necessari per accelerare l’offerta di Nexi in segmenti più innovativi (soluzioni software, euro digitale, ecc.) e per affrontare al meglio le dinamiche competitive; un 2026, in particolare il 1H, che continuerà a risentire di alcuni effetti negativi legati al termine di alcuni contratti (Banco BPM/Numia, Credem e altri), rinviando l’obiettivo di un ritorno a una crescita almeno mid-single digit; una pressione competitiva persistente da parte di operatori esistenti e nuovi entranti (Revolut, Adyen, SumUp, Satispay, ecc.); il mix di minore crescita e maggiore assorbimento di risorse su opex e capex potrebbe tradursi in margini e FCF più conservativi, portando anche a un percorso di deleverage più lento e a una politica di remunerazione meno attraente nel tempo.