Pinterest festeggia il fatto che i suoi utenti attivi mensili globali nel quarto trimestre sono aumentati del 12% su base annua, raggiungendo i 619 milioni, massimo storico.
Pinterest in numeri
Le buone notizie per l’azienda guidata da Bill Ready (nella foto) però si fermano qui. Gli utili del quarto trimestre della società sono stati inferiori alle aspettative degli analisti, con un fatturato di 1,32 miliardi di dollari rispetto alle stime di consenso di LSEG di 1,33 miliardi di dollari.
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L’utile netto del trimestre è crollato dell’85%, passando da 1,85 miliardi di dollari dell’anno precedente a 277 milioni di dollari. Ha inoltre registrato 541,5 milioni di dollari di EBITDA rettificato, al di sotto dei 550 milioni di dollari previsti dagli analisti.

Pinterest prevede un fatturato compreso tra 951 e 971 milioni di dollari nel primo trimestre 2026, anch’esso al di sotto delle previsioni degli analisti di 980 milioni di dollari. Per l’amministratore delegato Bill Ready l’azienda “ha assorbito uno shock esogeno quest’anno legato ai dazi”.

Le difficoltà sono peraltro rese ancora più evidenti dall’andamento azionario della Big Tech: in alto il grafico relativo agli ultimi sei mesi e il crollo delle ultime ore. Recentemente l’azienda è stata oggetto di critiche per la notizia rimbalzata sui media statunitensi di mettere presto alla porta il 15 per cento del proprio personale.
Il sospetto è che parte del lavoro sia stato automatizzato dall’AI. “Come altre aziende tecnologiche e di social media, Pinterest ha recentemente accelerato l’integrazione dell’intelligenza artificiale, in particolare nelle offerte rivolte ai consumatori”, hanno sottolineato su Fox News. Secondo quanto dichiarato dall’azienda all’Associated Press, alla fine del 2025 Pinterest contava circa 5.200 dipendenti.