Con il saldo dei 12,8 miliardi dell’ottava rata del PNRR, l’Italia ha trasmesso alla Commissione europea anche la richiesta di pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza post pandemico, del medesimo importo.
I lavori coperti dalla nona rata del PNRR
Roma ha indicato a Bruxelles la necessità di procedere con l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e della telemedicina per 300.000 persone, nonché l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.

Con la penultima rata del PNRR il governo conta di poter finanziare inoltre il potenziamento delle linee ferroviarie ad alta velocità lungo le tratte Napoli – Bari e Palermo – Catania, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego e il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno.
Leggi anche: BTP Valore, Più e Italia: li vedremo ancora nel 2026? Qualche riflessione e cosa dice il MEF
Infine, tra le priorità indicate dall’esecutivo la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche complessive e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici.
Previsti poi investimenti strategici per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare.