Rottamazione Quinquies: chi può partecipare e cosa tenere a mente prima di aderire

Rottamazione Quinquies: chi può partecipare e cosa tenere a mente prima di aderire

Con il 2026 si aprirà la possibilità di inoltrare istanze per aderire alla Rottamazione Quinquies, il cui avvio di procedura è previsto entro il 21 gennaio.

Chi può aderire alla Rottamazione Quinquies

Secondo quando riferito dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, possono partecipare alla definizione agevolata senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio, coloro che hanno omesso il versamento di imposte o contributi INPS (esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento) fra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023.

concordato preventivo
Immagine realizzata con l’AI

Possono aderire anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della Rottamazione Quinquies. Sono invece esclusi i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della nuova procedura sono ricompresi in piani di pagamento della “Rottamazione-quater” per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

Rottamazione di multe, TARI e IMU

Per le multe stradali e i tributi locali (TARI e IMU) dovrà essere verificata la disponibilità dell’ente locale ad aderire alla Rottamazione, mentre sembrerebbero ricomprese le sanzioni elevate da enti statali come Polizia Stradale o Carabinieri.

I termini della Rottamazione Quinquies

I contribuenti ammessi alla Rottamazione potranno scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026, oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (9 anni), con l’applicazione di interessi pari al 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.

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Le scadenze dei pagamenti sono le seguenti: a prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027; dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

La “Rottamazione-quinquies” risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell’unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026). Inoltre, nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla rottamazione interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.