La Commissione europea ha avviato un procedimento formale contro Shein sostenendo che la sua progettazione possa creare dipendenza. La medesima accusa nei giorni scorsi è stata rivolta a un altro colosso cinese: TikTok.
Le accuse della Ue a Shein
Massima attenzione da parte delle autorità europee circa i rischi legati alla progettazione del servizio che crea dipendenza, inclusa l’assegnazione di punti o premi per l’interazione con i consumatori. Bruxelles vuole essere messa anche a conoscenza dei sistemi adottati da Shein per mitigare tali rischi. Le funzionalità che creano dipendenza – viene sostenuto dalla Ue – potrebbero avere un impatto negativo sul benessere degli utenti e sulla tutela dei consumatori online.
Inoltre si registrerebbe una mancanza di trasparenza dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti illegali, tra cui contenuti che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come bambole gonfiabili con sembianze infantili.
Ai sensi del DSA, Shein è tenuta a divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e a fornire agli utenti almeno un’opzione facilmente accessibile che non si basi sulla profilazione per ciascun sistema di raccomandazione.